I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato a piede libero due persone di nazionalità extracomunitaria, domiciliate a Roma e già note alle Forze dell’Ordine, ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso. I fatti risalgono ai primi giorni del mese di febbraio, quando una donna di 55 anni e un uomo di 35 anni si sarebbero resi responsabili di un furto ai danni di un esercizio commerciale operante nel settore dei prodotti per l’igiene e la cura della persona, situato nel capoluogo reatino. In particolare, i due avrebbero asportato diversi profumi per un valore complessivo di circa 1.000 euro, occultandoli all’interno di borse, in precedenza schermate per eludere i dispositivi antitaccheggio, per poi allontanarsi rapidamente dal punto vendita facendo perdere le proprie tracce. L’episodio si inserisce nel più ampio contesto dei reati predatori ai danni di attività commerciali, fenomeno che incide negativamente sul tessuto economico locale e sulla sicurezza percepita dalla collettività. A seguito della denuncia sporta dai responsabili dell’attività commerciale, i militari della Stazione di Rieti hanno avviato tempestive e approfondite indagini. L’attività investigativa, condotta mediante l’acquisizione di testimonianze e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’esercizio, ha consentito di raccogliere elementi utili all’identificazione dei presunti autori del furto i quali sono stati così deferiti alla Procura della Repubblica di Rieti.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.












