La Conferenza Donne Democratiche è un luogo autonomo di incontro e confronto tra iscritte e non iscritte al Partito Democratico. E’ un luogo di elaborazione politica di progetti di cambiamento e di contrasto alle disuguaglianze che, partendo dalle donne, si rivolgono all’intero Paese, attraverso la promozione di politiche di genere, di visione multiculturale e inclusiva delle differenze, di pluralismo culturale, di scambio tra generazioni, di elaborazione di proposte programmatiche, di individuazione di campagne su temi specifici. In data 19 novembre 2025, la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità una proposta di legge per modificare la definizione di violenza sessuale, introducendo il parametro del consenso libero e attuale, ovvero “solo sì è sì”. Alla luce della proposta della senatrice Giulia Bongiorno sulla modifica dell’art. 609 bis del codice penale – approvato lo scorso 27 gennaio in Commissione giustizia, i Centri antiviolenza di tutta Italia , esprimono l’urgenza di aprire uno spazio pubblico di confronto a tutela dei diritti delle donne. È stato concordato lo stato di mobilitazione permanente, l’organizzazione di una manifestazione diffusa che vedrà oltre 100 piazze attive nel Paese il 15 febbraio e una manifestazione nazionale che avverrà il prossimo 28 febbraio a Roma.
La Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia, fedele agli intenti che caratterizzano alcuni principi fondativi del suo statuto, aderisce alla mobilitazione permanente promossa dai centri antiviolenza e dalle associazioni femministe contro la proposta di legge Bongiorno che azzera e riscrive il testo votato alla Camera all’unanimità lo scorso novembre e per una legge sulla violenza sessuale fondata su un principio semplice e inderogabile: senza consenso è stupro. La Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia nella giornata del 15 febbraio , sarà presente presso il Centro commerciale Perseo e la Galleria Superconti dalle ore 10 alle 12.30 per manifestare un chiaro dissenso riguardo la nuova proposta di legge in tema di violenza sessuale che sostituisce quello approvato precedentemente incentrato sul “ consenso libero e attuale”. Così nella nota Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia




