“Dopo mesi di silenzio e di ostinato rifiuto, almeno a parole martedi la Giunta si è detta disposta a tornare sui suoi passi e a trasformare nuovamente in parcheggi gratuiti i posti auto messi a pagamento lungo viale Canali. Un piccolo progresso, seppur utile ai pendolari, nel più ampio percorso che la giunta Sinibaldi è chiamata a compiere per rimediare agli errori commessi con l’eliminazione di 200 parcheggi, la trasformazione di 965 stalli gratuiti in posti auto a pagamento e l’affidamento alla Saba della gestione di una parte di tali strisce blu. Una vittoria per il comitato SoStarearieti e le Associazioni di categoria che invocano l’eliminazione dei danni, dei disagi e della tassa occulta legati al piano delle cosiddette “oasi blu” approvato dalla Giunta Sinibaldi. A tal fine, senza ulteriori esitazioni, in linea con l’ordine del giorno che ho presentato in Consiglio comunale lo scorso 23 dicembre, la giunta Sinibaldi è tenuta a revocare o quanto meno a sospendere l’intero piano delle nuove aree di sosta a pagamento approvato di recente almeno fino alla conclusione dei cantieri del PNRR e all’adozione del nuovo piano urbano del traffico. In subordine la giunta deve ascoltare la voce degli abitanti e delle imprese per concedere ai residenti ed ai lavoratori un abbonamento a tariffa agevolata per l’utilizzo degli stalli a pagamento, oltre ad accelerare ogni atto necessario alla realizzazione dei parcheggi alternativi a quelli cancellati dai lavori del PNRR. Chi governa non può e non deve sottrarsi al riconoscimento degli errori commessi e all’eliminazione dei pregiudizi che ne sono derivati a carico della cittadinanza e quando ha il coraggio di farlo compie sempre un passo avanti e mai indietro nel servizio cui è tenuto a tutela del Bene Comune”.
Così nella nota il consigliere Antonio Emili
















