Prosegue il percorso di ricostruzione del complesso dell’ex Don Minozzi, dove sta prendendo forma Casa Futuro, progetto ideato dall’architetto Stefano Boeri, destinato a diventare il più grande cantiere della ricostruzione privata del sisma 2016. Tra le novità, come comunicato dalla Struttura Commissariale, il completamento della più grande delle corti del complesso, la cosiddetta “corte dell’accoglienza”, che comprende 87 stanze destinate all’ospitalità dei giovani e dei visitatori, un teatro da 300 posti e una mensa da 250 posti. E ancora: il progetto di restauro della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta.
Lunedi mattina sull’argomento, dopo un sopralluogo ad hoc, si è svolto un punto stampa a cui hanno partecipato, oltre all’architetto Stefano Boeri, il Commissario Guido Castelli, l’assessore regionale alla Ricostruzione Manuela Rinaldi e il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi: “Un’altra buona notizia per Amatrice – ha dichiarato il primo cittadino – e un significativo passo in avanti per un luogo non solo dal forte contenuto simbolico, ma anche e soprattutto legato alle nostre potenzialità future. E un insegnamento per tutta la filiera della ricostruzione: se oggi in Italia si prendono le ditte giuste i lavori vanno avanti velocemente”.