Il Consiglio comunale di giovedì 5 febbraio ha approvato la variante al Piano Regolatore Generale relativa alla destinazione d’uso delle particelle dell’ex comprensorio della Croce Rossa Italiana (C.R.I.). Il provvedimento si inserisce all’interno dell’articolato iter amministrativo avviato dal Comune di Fara in Sabina per la valorizzazione del complesso, frutto di una forte e costante collaborazione istituzionale tra il Comune, l’Agenzia del Demanio e la Regione Lazio. La variante urbanistica definisce un assetto funzionale misto dell’area, finalizzato a rendere il compendio maggiormente attrattivo e coerente con le esigenze del territorio. Le destinazioni previste comprendono funzioni turistico-ricettive, socio-sanitarie assistenziali, servizi pubblici di carattere socio-culturale e servizi privati ad uso pubblico. Un mix pensato per restituire al complesso una nuova centralità urbana e sociale.
Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo ha dichiarato: “L’approvazione di questa variante rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione dell’ex comprensorio C.R.I.. L’impegno dell’Amministrazione è quello di riqualificare e rilanciare una struttura simbolo per il nostro territorio, restituendole una funzione utile, moderna e pienamente integrata nel contesto urbano. Questo provvedimento è l’ennesimo passo concreto in questa direzione ed è il risultato di un lavoro serio e continuativo, reso possibile anche grazie al forte impegno dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Corradini, in stretto coordinamento con gli Uffici comunali”.
L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Giacomo Corradini, ha aggiunto : “Compiamo un ulteriore passo verso l’effettiva riqualificazione del complesso. Un percorso che l’Amministrazione ha intrapreso fin dall’inizio con grande determinazione e che oggi può contare su un altro risultato importante. Il complesso, già interessato da un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro, destinato all’adeguamento sismico della struttura, è una priorità per la nostra amministrazione. Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di mettere in sicurezza l’immobile e avviare concretamente la sua rigenerazione, la variante rappresenta quindi un atto fondamentale in questa direzione. Diamo, così, seguito a un impegno preso con la cittadinanza per restituire valore a un luogo che appartiene alla storia e all’identità del nostro territorio. Ringrazio la consigliera Paola Trambusti e Walter Perugini per aver creduto con convinzione in questo progetto e per il supporto dimostrato nel portare avanti questa valorizzazione”















