Mirò e Calcagnadoro, il più radicale dei surrealisti e il più significativo e poliedrico pittore reatino insieme per un week end a Palazzo Dosi Delfini, dove fino al 1 marzo è in corso Il Giardino delle meraviglie, la mostra della Fondazione Varrone di litografie e incisioni dell’artista catalano. Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio i visitatori della mostra di Mirò potranno avere una copia del calendario 2026 di Antonino Calcagnadoro, ultimo omaggio in ordine di tempo della Fondazione Varrone all’artista reatino a 150 anni dalla nascita. “Parliamo di due proposte artistiche diverse tra loro ma che consentono alla Fondazione di fare dell’arte e della cultura un’occasione di conoscenza e di sviluppo locale”, dice il presidente Mauro Trilli. I Bambini che corrono e la Signora nera, il Terminillo innevato e le Case dietro al voltone fino all’intenso Le ultime ore di Gaetano Donizetti: ogni mese è scandito da un’opera, tratta dalla collezione privata dell’ente stabilmente esposta nell’ex Chiesa di San Giorgio. Il calendario sarà disponibile in forma gratuita, fino ad esaurimento scorte, solo per questo week end per i visitatori della mostra di Mirò, aperta il venerdì dalle ore 16 alle 20. Il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20.







