In occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio 2026, lo SPI CGIL Lega Sabina Salario ha partecipato con profonda convinzione alla cerimonia commemorativa presso il campo di concentramento di Granica di Castelnuovo di Farfa, luogo simbolico della sofferenza e della resistenza contro l’orrore del nazifascismo e del genocidio degli ebrei. Durante la cerimonia sono intervenuti: Claudio Coltella Segretario della CDLT Rieti Roma EVA, Valentino Giletti Segretario generale delle Lega Sabina Salario dello SPI CGIL, Mabel Moretti Consigliera comunale di Fara in Sabina, Luca Zonetti Sindaco di Castelnuovo di Farfa. Era presente anche Salvatore Cerullo in rappresentanza della sezione ANPI di Fara in Sabina. La presenza delle istituzioni locali, delle associazioni partigiane e dei cittadini ha reso questo momento un atto collettivo di memoria e responsabilità. In un tempo segnato da inquietudini e tentativi di revisionismo storico, ritrovarsi in questi luoghi significa riaffermare il valore della democrazia, della libertà e della dignità umana.
Lo SPI CGIL Lega Sabina Salario auspica che la partecipazione alle cerimonie della memoria non resti confinata all’impegno delle generazioni adulte, ma diventi parte integrante del percorso formativo delle giovani e dei giovani. In tal senso, accogliamo con favore la promulgazione della Legge 168/2025, Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento “in Italia”, che all’articolo 2 istituisce un fondo presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito “per promuovere i viaggi nella storia e nella memoria” rivolti alle scuole ed agli studenti di ogni ordine e grado. Chiediamo che tale disposizione venga attuata con tempestività e concretezza, affinché le scuole italiane e del territorio possano accedere alle risorse previste e organizzare visite didattiche nei luoghi della memoria, come il campo di Farfa in Sabina, contribuendo così alla costruzione di una coscienza civile fondata sulla conoscenza storica e sull’antifascismo. Lo SPI CGIL continuerà a sostenere e promuovere iniziative che tengano viva la memoria e rafforzino il legame tra generazioni, nella convinzione che “mai più” non sia solo uno slogan, ma un impegno quotidiano a difesa della democrazia così com’è scritta nella nostra bella Costituzione.
Così nella nota lo SPI CGIL Lega Sabina Salario
















