“In poco più di dieci anni a Rieti la crisi ha travolto il 26% delle imprese attive nel settore del commercio al dettaglio e il 27,2% delle Aziende ricettive e di somministrazione, mentre in città si diffondono i centri commerciali e la propensione agli acquisti on line. Oltre che agli effetti del terremoto, del Covid e del calo demografico il declino delle imprese commerciali reatine è da imputare agli errori commessi dall’Amministrazione comunale nella gestione dei cantieri del PNRR, coi ritardi accumulati nella conclusione dei lavori, l’eliminazione dei parcheggi gratuiti, la diffusione delle nuove aree di sosta a pagamento, l’assenza di misure di sostegno e di agevolazione fiscale e la mancanza di un adeguato programma di promozione del nostro centro storico. Peraltro sulla sopravvivenza del commercio locale incombe la minaccia legata alla scelta della giunta Sinibaldi di avviare la variante al Piano regolatore che spalanca anche le porte della zona annonaria alla possibilità di insediarvi altri centri commerciali. Di recente molti operatori del commercio locale hanno denunciato il contrasto tra i risultati divulgati da alcune comunicazioni ufficiali e la realtà del crollo degli affari subito anche in occasione dell’ultima stagione natalizia a causa della desertificazione della città interna alle mura, della mancanza di valide attrazioni e del fallimento delle scelte compiute in tema di animazione del territorio, di gestione dei cantieri e di viabilità locale. Pertanto, alla luce della necessità di salvaguardare i negozi al dettaglio, i bar, i ristoranti e gli Alberghi reatini e al fine di rilanciare il reddito e l’occupazione di tali imprese, in uno con il valore della tradizione legata ai mestieri, ai saperi e ai sapori delle Aziende locali, in qualità di consigliere comunale ho rivolto un’interrogazione al Sindaco e alla giunta per conoscere gli atti e le azioni che l’Amministrazione comunale intende compiere per:
Contrastare la crisi delle Aziende commerciali, ricettive e di somministrazione locale;
Coinvolgere le Associazioni di categoria nella elaborazione di un piano straordinario di valorizzazione del centro storico e un calendario di eventi idonei a rianimare la città interna alle mura e a promuovere l’attrattività delle Aziende locali;
Introdurre contributi e misure di agevolazione fiscale a beneficio delle imprese maggiormente penalizzate dai cantieri;
Ridurre il canone unico patrimoniale a carico dei titolari di dehors in applicazione della legge di Bilancio dello Stato del 2026;
Eliminare i disagi inflitti alla popolazione e i danni arrecati alla viabilità e alle imprese locali dall’eliminazione dei parcheggi gratuiti e dal piano della sosta a pagamento approvato con la Delibera di giunta n. 193 del 3/10/2024. Interrompere l’iter di approvazione della variante urbanistica già adottata con la Delibera di Consiglio comunale n. 74 del 18/11/2025 per evitare la diffusione di centri commerciali anche nella zona annonaria”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili







