Quando si pensa alla scuola, spesso si immaginano quattro mura, una lavagna e lunghe ore passate seduti. Per me e, per noi studenti dell’IPSASR di Cittaducale, la realtà è diversa. La mia scuola non è solo un edificio, ma uno spazio vivo, immerso nel verde, che ogni mattina ci accoglie e si trasforma nel nostro laboratorio a cielo aperto. La filosofia che respiriamo qui è quella del fare. Crediamo profondamente nell’apprendimento laboratoriale, in cui la teoria si unisce all’esperienza. Non ci limitiamo a studiare sui manuali come si caseifica il latte o come si pota un albero: osserviamo e sperimentiamo direttamente. In questo percorso abbiamo imparato che l’errore non è un fallimento, ma una possibilità di crescita. Se un’attività non riesce come previsto, ci fermiamo a capirne le cause e riproviamo, non ci scoraggiamo. È proprio nell’errore che si fissa la vera conoscenza. Il nostro tempo scolastico non è scandito solo da verifiche e interrogazioni, ma dai cicli della natura.
A fine ottobre, il parco si anima di attività che ci permettono di seguire interi processi di trasformazione, dall’inizio al risultato finale. La scuola ci offre strumenti incredibili per diventare professionisti completi. Impariamo le tecniche per estrarre gli oli essenziali, scoprendo la chimica che si cela dietro i profumi della natura. Grazie al pulmino scolastico, le nostre lezioni si spostano costantemente all’esterno. Visitiamo e studiamo il nostro territorio per capirne le potenzialità e le criticità. Partecipiamo a corsi di formazione fondamentali come la sicurezza sul lavoro e l’igiene e sanità (HACCP). Abbiamo anche approfondito il mondo dei funghi e partecipato a sessioni di potatura tenute da professori universitari, unendo l’esperienza pratica al rigore accademico. Frequento il terzo anno e posso dire con orgoglio e convinzione che questa scuola mi sta insegnando non solo un mestiere, ma un modo di stare al mondo: imparare facendo, riflettendo e rispettando il contesto in cui viviamo. Un percorso che forma persone attente, responsabili e capaci di affrontare le sfide del domani.
Greta Lucarelli, Classe III
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