Torna il 25 gennaio la giornata di ascolto sull’endometriosi con la postazione allestita dal comitato civico Rieti Consapevole promotore di una campagna di sensibilizzazione ed informazione partita sul territorio da ottobre al C/C Perseo, dopo il convegno sull’endometriosi in collaborazione con A.L.I.C.E, all’interno del progetto itinerante di consapevolezza sulla patologia invalidante, voluto dal vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, On. Angelo Tripodi, presente all’incontro reatino. Da mesi i volontari del Comitato civico, seguono e supportano molte donne grazie anche alla collaborazione con la Asl di Rieti e ad una rete regionale di medici e ginecologi creata dallo stesso comitato, per guidare, ascoltare, curare le donne affette da questa patologia. Un efficace lavoro di squadra che ha consentito di dare un supporto concreto. Dopo la giornata del 26 ottobre infatti, alla luce della continua richiesta di aiuto, è stata organizzata un’altra domenica di ascolto presso la Galleria del Centro Commerciale Perseo, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata. Si tratta di un’iniziativa di “ consulenza alla pari” con donne in ascolto di altre donne.
In postazione il 25 gennaio al Centro Commerciale Perseo dalle ore 10 alle ore 18, ci saranno infatti donne volontarie del comitato (artigiane, infermiere, insegnanti, imprenditrici) che hanno dato nei mesi scorsi un aiuto concreto ad altre donne, mettendole in contatto con centri specializzati di endometriosi (Ospedale Gemelli, Ospedale Cristo Re, Ospedale Sant’Andrea, Consultorio Asl Rieti) con medici già intervenuti al convegno che hanno dato la loro disponibilità non solo per le visite, ma anche per attivare un protocollo multidisciplinare di contrasto all’endometriosi, che va da un dieta antinfiammatoria, terapie integrate come fisioterapia viscerale, riabilitazione del pavimento pelvico, medicina naturale. “Il dolore durante il ciclo, non è normale e lo dobbiamo dire chiaramente a tutte le donne e anche alle adolescenti. Abbiamo sperimentato l’importanza di fare rete in questi mesi in cui abbiamo aiutato le donne affette da questa patologia, diagnosticata sempre in ritardo e di cui ancora non si sa molto. Continueremo a sensibilizzare anche le giovani donne, a dare conforto, ascolto ed aiuto a chi ha bisogno – commenta Simona Cardella referente del comitato civico, che sarà presente insieme alla naturopata Consuelo Filippi, volontaria del comitato per il settore etica e salute, Maria Giovanna d’Ascenzi, Arianna Grisci che oltre ad aver contribuito all’organizzazione, darà testimonianza della sua esperienza.

















