L'”Associazione Culturale” Cammini dell’ Arte” in visita al Museo dedicato alla Superga Reatina e al Grande Torino. Nella glaciale giornata di ieri, significativa la visita al Museo di Cantalice da parte dell’ Associazione Culturale ” Cammini dell’ Arte”, con sede a Poggio San Lorenzo (Rieti), nata col finalità di far conoscere e valorizzare il territorio e la storia della Sabina. Il nutrito gruppo di visitatori, ben 34, ha molto apprezzato la struttura museale e le storie ivi salvaguardate. Lodato, il prestigioso millenario Eremo di San Gregorio Magno, ammirata la storia relativa alla vita di Andrea Fulvio Bragoni medico cantalicese, appassionato di archeologia. Venne pluridecorato, per meriti scientifici legati alla Sua professione, dai Re d’ Italia, rispettivamente Vittorio Emanuele II nel 1879 e Umberto I nel 1889. Oggi questo illustre cittadino viene celebrato nell’ orto botanico, dedicato a San Gregorio Magno, attraverso un bel monumento in acciaio corten che rappresenta l’ albero della vita. Inoltre, guardata con meraviglia la chiesa e le 5 sale museali, in particolar modo: la sala 1, dedicata al disastro aereo Sabena del 13 febbraio 1955, occorsa sulle pendici del Monte Terminillo, definita dal giornalista Tito Stagno “Superga Reatina” e la sala 3, dedicata alla memoria dei campioni del Grande Torino periti il 4 maggio 1949, eccellenza nazionale e simbolo di unità nazionale. Detta sala, la più grande, risulta ricca di importanti cimeli e testimonianze degli ‘Invincibili”. Detti campioni sono patrimonio della storia sportiva e culturale internazionale. Ad accogliere i graditi ospiti Antonio Tavani, fondatore del Museo, Alfredo Serva e Luciano Pistolesi nonché Roberto Bellosono, esponente della Sezione Provinciale dell’ Unione Nazionale Veterani dello dello Sport, ormai con sede di rappresentanza nel prestigioso Eremo.

















