I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un giovane di 21 anni, residente in zona e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’operazione si inserisce nell’ambito di un mirato dispositivo di controllo del territorio predisposto nel corso delle festività natalizie dai militari della Compagnia di Poggio Mirteto, finalizzato a rafforzare la sicurezza stradale e a prevenire comportamenti di guida pericolosi, in particolare quelli connessi all’assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti. In tale contesto sono stati intensificati i controlli lungo le principali arterie della giurisdizione, con un significativo incremento dei veicoli e dei conducenti sottoposti a verifica.
Durante uno di tali controlli, i Carabinieri hanno fermato un’autovettura condotta da un cittadino italiano poco più che ventenne, incensurato, a bordo della quale viaggiava un passeggero. A seguito di un’accurata perquisizione personale, quest’ultimo è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Considerati gli elementi emersi, i militari hanno esteso gli accertamenti anche presso il domicilio indicato dal giovane, dove sono stati rinvenuti ulteriori 40 grammi della medesima sostanza, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e a materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi. Tutto il materiale rinvenuto, unitamente alla somma di denaro, è stato sottoposto a sequestro. Nel corso delle operazioni, il conducente del veicolo ha manifestato evidenti sintomi riconducibili a una possibile pregressa assunzione di sostanze stupefacenti, rifiutando tuttavia di sottoporsi sia al test preliminare sia ai successivi accertamenti presso una struttura sanitaria, come previsto dalla normativa vigente.
Al termine delle attività, il passeggero è stato dichiarato in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Il conducente del veicolo è stato invece sanzionato per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti ai sensi dell’articolo 187 del Codice della Strada, con conseguente ritiro della patente di guida e deferimento all’Autorità Giudiziaria.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria







