Nell’area del Cicolano, i Nuclei Carabinieri Forestali di Petrella Salto e Borgorose hanno effettuato alcuni controlli inerenti la corretta modalità di raccolta dei tartufi. In un caso, sono stati sorpresi alcuni raccoglitori in orario notturno, vietato dalla normativa, che nello specifico prevede la raccolta, da un’ora dopo il tramonto ad un’ora prima dell’alba. La norma di settore vieta la raccolta indiscriminata di tartufi, in particolare se effettuata di notte, perché può avere conseguenze devastanti per l’ecosistema. La mancanza di luce e visibilità aumenta, difatti, il rischio di danneggiare il suolo e le radici delle piante, compromettendo la crescita futura dei tartufi.
La crescente pressione legata alla raccolta dei pregiati funghi ipogei rende necessario un controllo costante per garantire il rispetto delle regole e la salvaguardia dell’ambiente in cui nascono. In questa prospettiva, i Reparti del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti hanno intensificato, nelle ultime settimane, le attività di vigilanza e controllo del territorio a vocazione tartufigena, effettuando oltre 150 controlli a persone dedite a questa pratica che rappresenta una tradizione radicata nel nostro paese, non solo come attività gastronomica, ma anche come fonte di reddito per molti raccoglitori.
Questi interventi, spiegano i Carabinieri Forestali, non hanno esclusivamente una finalità sanzionatoria, ma mirano soprattutto a garantire un uso sostenibile e responsabile delle risorse naturali, tutelando nel contempo il fragile equilibrio ecologico delle tartufaie.







