I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. L’uomo, giudicato responsabile del delitto di strage commesso a febbraio 2023 nel Comune di Morlupo (RM), era stato condannato per aver costruito un ordigno artigianale con il quale aveva intenzione di far esplodere la palazzina in cui abitava, con possibili gravissime conseguenze.
Si trovava agli arresti domiciliari presso un’abitazione del territorio farense. A seguito dell’emissione dell’ordine di carcerazione da parte dell’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri si sono attivati per rintracciarlo, senza inizialmente trovarlo presso il domicilio. Le immediate e serrate ricerche hanno consentito di individuarlo poco dopo presso l’ospedale di Monterotondo, dove, con ogni probabilità, stava tentando di sottrarsi all’esecuzione del provvedimento. L’uomo è stato identificato e condotto presso gli uffici dell’Arma per le formalità di rito. Informata la competente Autorità Giudiziaria, il 55enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà scontare una pena di dieci anni di reclusione.