Grazie a un investimento di oltre 2,7 milioni di euro Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ha potenziato l’approvvigionamento idrico nel comune di Magliano Sabina. L’intervento è oggi operativo e sta raggiungendo i risultati previsti: contrasto all’emergenza idrica in un Territorio caratterizzato da criticità legate alla scarsità delle risorse idriche e delle sorgenti, nonché ad un prelievo idrico dovuto all’impennata della popolazione non residente nel corso dei mesi estivi.
Il comune di Magliano Sabina, infatti, è alimentato dalla sorgente “Barco”, nel Comune di Fabrica di Roma, che non riesce più a garantire un flusso idrico adeguato. La secca della sorgente, verificatasi in questi giorni, si è potuta fronteggiare grazie all’efficienza degli operatori di APS e alla nuova condotta di interconnessione con il Consorzio della Media Sabina realizzata dall’Azienda e in funzione dal 2024.
Per mettere definitivamente in sicurezza il comune di Magliano Sabina, APS ha poi organizzato uno specifico piano strategico: un investimento di circa 5,4 milioni di euro di opere già progettate, che saranno avviate entro l’anno. I lavori permetteranno infatti di consolidare ulteriormente l’approvvigionamento e l’erogazione idrica, grazie a nuove condotte dal comune di Salisano alla località di Castel San Pietro e, sull’altro versante, dalla frazione di Cicignano a Chiorano. In questo modo, l’intero Territorio del comune di Magliano Sabina sarà servito da fonti e sistemi di adduzione gestiti direttamente da APS che garantirannoautonomia e continuità del servizio idrico. Oltre alla messa in esercizio di importanti investimenti infrastrutturali APS ha intensificato, nel periodo estivo, il presidio sul Territorio nel comune di Magliano Sabina così come in tutto l’Ambito, per monitorare l’andamento del servizio e assicurare alla cittadinanza il massimo supporto.