Apertura funzioni online per docenti a tempo determinato per supplenze annuali. Incontro Ministero Istruzione – Sindacati

L’apertura delle funzioni online per il personale docente per i contratti a tempo determinato finalizzate alle immissioni in ruolo per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche è stato l’argomento trattato nel corso dell’incontro del 31 luglio tra le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione. Un incontro principalmente tecnico durante il quale l’Amministrazione ha illustrato la nuova piattaforma attraverso la quale si svolgeranno le procedure informatizzate sul portale POLIS – istanze on line. Per la Uil Scuola hanno partecipato Mauro Panzieri e Pasquale Raimondo.

LA NUOVA PROCEDURA

La piattaforma prevede, al momento, la possibilità di presentare un’istanza unica sia per le operazioni previste per i contratti a tempo determinato per i docenti assunti dalla prima fascia dalle GPS, che per quelle relative alle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. L’Amministrazione ha comunicato che sarà possibile presentare le domande già all’inizio della prossima settimana. Verranno prese in considerazione solo 100 preferenze espresse nella domanda. Non è prevista l’assegnazione d’ufficio della sede. La procedura per l’attribuzione delle supplenze annuali finalizzate alle immissioni in ruolo sarà propedeutica a quella per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Assunzioni da prima fascia e da elenchi aggiuntivi GPS contratto a tempo determinato per i docenti abilitati e specializzati
Potranno accedere a questa funzione i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze di prima fascia (GPS) e negli elenchi aggiuntivi per coprire i posti vacanti e disponibili eventualmente residuati al termine di tutte le operazioni di immissione in ruolo.

I requisiti per l’assunzione con contratto a tempo determinato finalizzata alle immissioni in ruolo sono:

• Posti di sostegno – docenti specializzati sul posto di sostegno presenti nelle GPS di prima fascia e negli elenchi aggiuntivi (Non è richiesto alcun requisito in merito al servizio prestato);
• Posti comuni – docenti abilitati presenti nelle GPS di prima fascia e negli elenchi aggiuntivi, che abbiano svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali.

Indicazioni delle preferenze
Gli aspiranti potranno indicare fino a 100 preferenze tra puntuali (scuole) e sintetiche (comuni e distretti) alternando scuole, comuni, distretti, posti, classi di concorso e tipologie di cattedra per le quali si concorre. L’aspirante che rinuncia alla proposta di assunzione potrà concorrere alla successiva fase per l’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche (GAE e GPS)
Partecipano tutti i docenti inseriti nelle GAE e nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) di prima fascia, elenchi aggiuntivi e seconda fascia. I docenti inseriti nelle GAE partecipano con priorità rispetto a quelli inseriti nelle GPS (si attinge infatti alle GPS solo se residuano posti dalle GAE).

Indicazioni delle preferenze
Gli aspiranti potranno indicare fino a 100 preferenze tra puntuali (scuole) e sintetiche (comuni e distretti) alternando scuole, comuni, distretti, posti, classi di concorso e tipologie di cattedra per le quali si concorre. Inoltre l’aspirante potrà richiedere anche spezzoni orario ed eventualmente chiedere il completamento cattedra.

La UIL Scuola ha innanzitutto segnalato alla Amministrazione le seguenti criticità:
a)– gli aspiranti, al momento della presentazione delle domande, non avranno a disposizione l’elenco delle sedi disponibili e si troveranno a scegliere le stesso in modo casuale con il rischio, soprattutto nelle grandi province, di precludere le possibilità lavorative;

b)– le graduatorie GPS, epurate dagli errori derivanti dall’ultimo aggiornamento/inserimento, non sono state ancora pubblicate;

c)– la simultaneità di presentazione delle domande rischia di creare confusione con un elevato numero di errori che inevitabilmente comprometteranno il futuro lavorativo delle persone.

Ha poi rivendicato chiarezza e trasparenza nelle operazioni e soprattutto risposte al personale che al momento vede preclusa la possibilità di accedere alla procedura straordinaria. A tutti i docenti interessati alle varie procedure devono essere riconosciuti gli stessi diritti.

Per tali motivi la UIL scuola ha chiesto di:
– chiarire formalmente, onde evitare di generare disparità di comportamento tra i vari Uffici territoriali, che i docenti già a tempo indeterminato assunti fino all’anno scolastico 2019/2020 possano usufruire dell’art. 36 del CCNL per l’attribuzione delle supplenze annuali finalizzate alle immissioni in ruolo. Allo stesso modo chiarire che i docenti individuati per l’anno scolastico. 2021/2022 possano optare per l’accettazione della nuova proposta anche se a tempo determinato;

– posticipare le operazioni relative all’assunzione con contratto a tempo determinato finalizzata alle immissioni in ruolo al fine di consentire agli aspiranti di conoscere le sedi disponibili e agli uffici territoriali di pubblicarle contestualmente alle graduatorie aggiornate;

– rinviare ad una data di scadenza successiva la procedura per l’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, in modo che gli aspiranti possano avere un quadro anche delle sedi residuate e conoscere per tempo le disposizioni della circolare MI (istruzioni operative supplenze) per la stesura della quale non è stato calendarizzato alcun incontro.

A parere della Uil Scuola, al fine di non creare disparità di trattamento tra i docenti già a tempo indeterminato, i docenti immessi in ruolo a partire dall’a.s. 2020/21, ai quali è stata preclusa la possibilità, dalla legge di bilancio 2020, di accettare una nomina a tempo determinato, devono poter partecipare all’attuale procedura straordinaria introdotta successivamente alla legge stessa.

L’Amministrazione sembra più legata alla velocità delle operazioni che alla buona riuscita delle stesse. Un film già visto la scorsa estate del quale conosciamo già il finale. Per evitare ciò rivendichiamo il ruolo di supporto e verifica dei lavoratori che non possono essere alla mercé di una piattaforma.

Per la Uil Scuola infatti, devono essere i vari Uffici periferici che dovranno concertare tempo e modi per dare risposte ai lavoratori che non possono essere condannati a stare dietro uno schermo. La fretta non può essere lesiva di diritti, così come crederà ulteriore caos la stessa fretta di dare una sede che con le molteplicità di concorsi vari sarà destinata a cambiare continuamente. Sarebbe inoltre auspicabile, prima dell’avvio delle operazioni, un ulteriore momento di confronto al fine di chiarire e affrontare tutte le criticità emerse durante l’incontro onde evitare un’ennesima stagione di contenziosi.

UIL Scuola