L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni.
La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web.
Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva.
Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate.
Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente.
Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.
Il 10 maggio a Rieti c’è la “Passeggiata – Le madri costituenti”
COOP Etruria Sezione COOP Sabina insieme ad Atletica Rieti organizza per domenica 10 maggio “Passeggiata – Le madri costituenti”. In occasione della Festa della Mamma si vuole ricordare le donne che hanno dato vita alla nostra Costituzione, ad 80 anni dalla sua nascita. Il ritrovo sarà in piazzale Angelucci alle ore 9:30 presso la COOP Futura per poi partire alle ore 10 per questa piacevole camminata tra le vie di Rieti. All’arrivo previsto rinfresco. Alle ore 12 esibizione del Coro CAI. Evento a partecipazione gratuita. Info 342 0327223 (Maurizio) oppure 338 8068728 (Pino).

BASKETBALL – Oggi lunedi 4 maggio saranno ospiti Roberto Peron, coach Andrea Ruggieri ed Emanuele Laurenzi
Oggi lunedi 4 maggio su Radiomondo e Rietinvetrina alle ore 18:45 nuova puntata di BASKETBALL. Al timone Giorgio Cavalli.
Ospiti Roberto Peron, coach Andrea Ruggieri ed Emanuele Laurenzi.
Per intervenire commenta la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm
Incremento fondi per la succursale dello “Jucci”
“Il lavoro tra enti è ancora una volta strategico per avviare una svolta per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di ordine superiore della provincia di Rieti. Grazie al commissario straordinario Castelli e all’assessore Rinaldi per aver seguito e approvato, il 30 aprile in cabina di regia, un adeguamento prezzi per l’Istituto Jucci, presentato ed elaborato dalla sezione sisma della Provincia di Rieti dal dirigente Ing. Andrea Brizi. Al centro dell’elaborazione dei progetti è la chiusura dei lavori del nuovo Alberghiero, che verrà trasformato in una scuola che ospiterà, a rotazione, gli alunni dei diversi Istituti oggetto di messa in sicurezza. Visione e strategia di intervento nate da confronto e competenza tra professionisti della Provincia, USR e struttura commissariale.” Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti
Giornata Comunicazioni Sociali, a Rieti il 15 maggio don Tony Drazza Segretario Particolare SG CEI
In vista della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2026, la Diocesi di Rieti propone un incontro con don Tony Drazza, Segretario particolare del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. L’evento, dedicato al tema “Custodire voci e volti umani”, si terrà alla presenza del vescovo Vito venerdì 15 maggio alle ore 10.30 nella sala degli stemmi del Palazzo Papale, ed è rivolto in modo particolare a giornalisti e operatori dei media. Don Tony Drazza, già Assistente Nazionale del settore giovani dell’Azione Cattolica, è una figura interessante della comunicazione ecclesiale. Sul suo profilo Instagram, infatti, condivide regolarmente pensieri scritti a mano su foglietti di carta: un gesto apparentemente anacronistico che ha conquistato migliaia di follower. «Scrivere con la penna o con la matita su un foglio – spiega – è una forma di meditazione. Contro tutte le velocità che il tempo ci chiede».
Durante l’incontro, il sacerdote approfondirà i temi del Messaggio di Papa Leone XIV per la 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il documento tocca questioni cruciali e attuali, come il rapporto tra il mondo della comunicazione e la diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, nonché la pervasività dei social network. Si tratta di un panorama che non è solo tecnologico, ma profondamente etico e deontologico: la comunicazione influenza i comportamenti sociali, l’opinione pubblica e le istituzioni, investendo direttamente la responsabilità degli operatori della comunicazione e interessando la missione stessa della Chiesa. Don Tony Drazza condividerà la sua esperienza sul rapporto tra fede, tecnologia e umanità in un’epoca dominata da contenuti effimeri e sovraesposizione digitale. L’obiettivo è offrire un tentativo concreto di essere presenti online senza perdere la propria identità, custodendo voci e volti autentici.
In viaggio con uno zaino pieno di hashish: arrestati dalla Polizia di Stato
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato due persone per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Roma Nord, impegnati nei servizi di vigilanza stradale sulla A1, hanno intimato l’alt ad un veicolo che transitava km 3+600 della diramazione 18 dell’autostrada del sole, con due persone a bordo. Il passeggero dell’autovettura fermata è sceso repentinamente dal veicolo, estraendo dalla tasca dei suoi pantaloni alcuni involucri e gettandoli tra l’erba al fine di sottrarli al controllo di polizia.
Questa mossa non sfuggiva ai poliziotti che bloccavano l’uomo mentre tentava di darsi alla fuga nella scarpata sottostante, sforzo andato a vuoto anche per la presenza di rovi che ne impedivano l’allontanamento, mentre il conducente rimasto vicino al veicolo veniva fermato dagli altri agenti. Recuperati gli involucri contenenti cocaina, per un totale di circa 4 grammi, i poliziotti procedevano alla perquisizione, rinvenendo, all’interno dell’autovettura 18 panetti di hashish del peso complessivo di quasi 2 kg, nonché un coltello a scatto, custodito nel vano portaoggetti della portiera anteriore sinistra, usato verosimilmente per il taglio dello stupefacente vista la presenza di residui di sostanza stupefacente presenti sulla lama. I due passeggeri del veicolo venivano arrestati e su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, sono stati associati presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti, mentre la sostanza stupefacente ed il veicolo venivano sottoposti a sequestro.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.
Sabato 9 maggio “Gli ultimi colori del semaforo” sarà presentato a Ponticelli Sabino
L’Associazione Elisir di Idee e l’Università Agraria di Ponticelli invitano all’evento di presentazione del romanzo “Gli ultimi colori del semaforo”, che si terrà sabato 9 maggio alle ore 17:30 all’Auditorium di Ponticelli Sabino. Con l’autore Pier Luca Aguzzi dialogherà Gabriella Vespa.
Il romanzo dello scrittore Pier Luca Aguzzi si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere.
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Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni:
– “I nidi di rondine”
– “Quanto pesa il cielo?”
– “L’oscura notte della Luna”
– “Gli ultimi colori del semaforo”
Petizione popolare per richiedere l’istituzione del Commissariato di Polizia a Passo Corese
“Dando seguito all’impegno preso nell’iniziativa dell’ANPI del 25 febbraio, presente il Segretario Generale del SILP CGIL, iniziamo la raccolta delle firme per chiedere l’istituzione del Commissariato di Polizia a Passo Corese. La proposta, condivisa dalle forze politiche del centrosinistra ed inserita quale tema rilevante nel programma che la lista Fara X TUTTI ritiene che un presidio importante sul territorio possa fungere da deterrente nei confronti di fenomeni di microcriminalità che ultimamente sono notevolmente aumentati a Fara, ma nella Sabina tutta. Viviamo un periodo storico in cui la società sta attraversando una crisi psicologica, legata all’ordine ed alla sicurezza pubblica. Il punto politico è che il tema della sicurezza è stato trasformato, dalle forze conservatrici, che hanno costruito sulle paure dei cittadini gran parte del loro consenso elettorale e sociale, nel tema della paura. Mentre la Destra, nel capoluogo propone il “fai da te”, ammettendo implicitamente il fallimento delle politiche securitarie, noi proponiamo un commissariato, di modo da poter contrastare più efficacemente anche la macro-criminalità che non si fa notare ma esiste”.
Così nella nota Sinistra Italiana AVS Circolo di Fara in Sabina
I carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Ulivi di Torricella in Sabina
Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nelle scuole della provincia per la promozione del senso civico tra i più giovani. Nei giorni scorsi, gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “F. Ulivi” di Torricella in Sabina hanno incontrato i militari della locale Stazione di Poggio San Lorenzo, competente sul territorio del piccolo Comune sabino. Durante l’incontro, il Comandante della Stazione, Maresciallo Maggiore Ubaldo Gallo, ha dialogato con i ragazzi affrontando tematiche di stretta attualità e di grande impatto sociale: dal bullismo al cyberbullismo, passando per i pericoli insiti nell’uso del web, la violenza di genere, la sicurezza stradale e le gravi conseguenze legate all’abuso di alcol e all’assunzione di sostanze stupefacenti.
A supporto dell’esposizione è stato proiettato un video istituzionale dell’Arma. I militari hanno illustrato agli studenti i segnali per riconoscere comportamenti violenti o prevaricatori, facendo concreti riferimenti anche a recenti fatti di cronaca avvenuti sul territorio nazionale legati al fenomeno della violenza tra i giovani. La sentita partecipazione degli studenti e dei docenti ha dato vita a un costruttivo momento di confronto. Le numerose domande hanno permesso di approfondire i temi trattati non solo dal punto di vista sociale ed educativo, ma anche sotto il profilo delle funzioni preventive e di contrasto all’illegalità garantite quotidianamente dai Carabinieri. Tenendo fede alla tradizionale vocazione di prossimità dell’Arma, l’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori incontri in altre scolaresche del comprensorio, in piena sinergia con i dirigenti scolastici. Al termine della giornata, il corpo docente ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai rappresentanti dell’Arma, sottolineando l’importanza di far percepire ai ragazzi la figura del Carabiniere come un punto di riferimento sempre vicino e accessibile ai cittadini.
Si è insediato il nuovo direttivo del Centro Sociale Noi Insieme APS di Borgo Velino
Uscirà l’8 maggio il libro “Teresa non sparare” di Paola Corradini
Uscirà l’8 maggio, in tutte le librerie e negli store online Teresa non sparare, il primo romanzo di Paola Corradini pubblicato da Arkadia Editore nella collana Sidekar. Si tratta di una storia potente che affronta tempi come il trauma, la violenza domestica e la resilienza utilizzando come filo conduttore un’immaginario surreale legato alla figura di Fred Buscaglione, autore della canzone che da il titolo al romanzo, oltre che di altri successi come ‘Guarda che luna’, ‘Eri piccola cosi’, ‘Love in Portofino’, Che bambola!’. La storia parte da un tragico evento, con la protagonista Teresa che si ritrova in un limbo sospeso tra la vita e la morte. Inizia così un viaggio a bordo di una mitica Thunderbird rosa, guidata niente meno che da Fred Buscaglione. Tra allucinazioni e sarcasmo, il viaggio diventa l’occasione per affrontare un passato segnato da violenze, abbandoni e il legame viscerale che la protagonista ha con la sorella Anna attraverso una narrazione che mescola il tono grottesco e surreale con una scrittura intima e lirica.
Sinossi
Dopo essersi gettata sotto un SUV, Teresa si risveglia in un obitorio con il portantino che canta una famosa canzone di Fred Buscaglione, leggenda musicale che accompagnerà Teresa, a bordo della famosa Thunderbird rosa, in un viaggio surreale verso il mare, ma anche attraverso i traumi più profondi della sua esistenza. Tra allucinazioni, sarcasmo e flashback dolorosi, Teresa ripercorre un passato fatto di violenze domestiche, abbandoni, solitudine e un amore incondizionato per la sorellina Anna, fragile e resistente come lei. Un road trip grottesco e allucinato si intreccia con una narrazione più intima e lirica, dove il confine tra vita e morte, tra allucinazione e consapevolezza, si fa sempre più sottile. In un crescendo di umanità feroce, tra riso amaro e silenzi colmi di verità, Teresa cerca un senso, una via d’uscita o forse solo la possibilità di essere ancora vista, creduta, amata. Paola Corradini, lavora come giornalista da trent’anni collaborando con testate nazionali e locali. Scrive racconti e poesie. È stata coautrice per Funambolo Edizioni del libro “Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso” nel 2020. Nel 2022 pubblica, sempre con Funambolo, il secondo libro “Ricordami chi sono”. Ama la fotografia e l’arte. Organizza festival e incontri letterari nella città dove vive. Divide la sua casa, dove in giardino spicca una quercia secolare, con il marito, due figli e dodici gatti.

