Alessandro Iacozza è il nuovo assistan coach della Sebastiani Rieti

0

La Sebastiani Rieti rende noto di aver raggiunto un accordo con l’Assistant Coach Alessandro Iacozza fino al 30/06/2027. Iacozza si aggiungerà a coach, Franco Ciani, e l’assistant coach Andrea Ruggieri.

I primi passi da allenatore li muove nella città natale, Fondi per poi raccogliere esperienze nelle nazionali delle forze armate prima e nel College Italia poi. Nel 2009 esordisce nel mondo professionistico con Veroli in A2. Poi si trasferisce a Ferentino sempre il Legadue. Nel 2018 vola a Cagliari, viatico in seguito al trasferimento del titolo sportivo a Torino. Nel capoluogo piemontese passa gli ultimi 6 anni.

le sue parole sull’inizio di questa nuova avventura: “Rieti ha sempre rappresentato una piazza di grande valore: una città con una profonda tradizione sportiva e una passione che si respira ovunque. Entrare a far parte della Sebastiani è un motivo di grande orgoglio, anche perché tutti gli addetti ai lavori mi hanno parlato della società in termini estremamente positivi: una realtà ambiziosa, ben strutturata e molto presente sotto ogni punto di vista.

Il mio compito sarà quello di contribuire, giorno dopo giorno, alla crescita tecnica della squadra. L’obiettivo è chiaro: alzare sempre di più l’asticella, migliorare costantemente il livello di preparazione del gruppo e affrontare con determinazione le tante sfide che ci attendono durante la stagione.
Non vedo l’ora di conoscere da vicino questo ambiente e iniziare a dare il mio contributo. Insieme, vogliamo tracciare un percorso solido e concreto che ci porti dove tutti sogniamo di arrivare”

Costantini (FNS CISL): “Sono 1.403 i detenuti in più nelle carceri della Regione Lazio” – I DATI

0
“Sono 1.403 i detenuti in più nelle carceri della Regione Lazio, dato aggiornato al  30 giugno  2025,  dove la  capienza regolamentare prevista è di  5.307 mentre in carcere  sono  presenti 6.710 detenuti. La  carenza di personale di polizia penitenziaria nella regione Lazio  è invece di -900 unità. Gli Istituti che attualmente risultano maggiormente carenti  di personale di polizia penitenziaria sono NC CC Rebibbia ( -33% con circa – 258 unità),  CC Velletri (-27% con circa  – 73 unità ), CR Rebibbia (- 30% circa  – 55 unità), NC CC Rieti (- 32% con circa  – 56 unità), CC Viterbo “N.Izzo”  (- 30% con  – 98 unità), CC Frosinone (-28%  con circa – 81 unità), CC Regina Coeli (- 25% circa con  circa – 120 unità). Resta, purtroppo,   gravissima  la situazione della carenza di personale di Polizia Penitenziaria nel distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise  un dato preoccupante dato che  solo nella regione Lazio la carenza è pari a – 900 unità di Polizia Penitenziaria. Da segnalare che le ore di straordinario relative all’anno 2024 non ancora liquidate risultano essere regolarmente contabilizzate ma non pagate per esaurimento dei fondi disponibili e che le stesse, tuttavia, sono state accantonate in attesa della disponibilità delle risorse finanziarie da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, come previsto dal D.P.C.M. del 3 ottobre 2024. Critictà che si registrano  anche per l’anno 2025 dove la situazione di difficoltà nel pagamento degli straordinari delle ore in eccedenza , richieste dall’amministrazione, effettuate nel primo semestre. Criticità che si registrano anche nel pagamento di missioni, restano inevase le richieste del personale dell’Istituto di Frosinone, sia appartenente al Nucleo Provinciale ed altri  per missioni fuori regione. Anche nell’istituto Casal del Marmo di Roma  c’è  sovraffollamento, ci sono presenti oggi circa 56 minori di cui 6 donne, la carenza è  di circa -10 unità di Polizia Penitenziaria. Mancano in particolare le unità nel ruolo ispettori e sovrintendenti. E’ noto che il settore della giustizia  minorile e’ sotto pressione, con l’aumento  della devianza giovanile e delle cosiddette baby gang, spesso legate  alla criminalita’ organizzata. Una situazione che richiede risposte  urgenti e risorse specifiche. Apprendiamo che in data 1 luglio 2025  e l’ennesimo episodio di estrema violenza consumatosi all’interno di un Istituto Penale per i Minorenni  a farne le spese sono stati due appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’IPM di Roma. Il detenuto si è scagliato contro i colleghi utilizzando una lametta, colpendo uno con tagli al braccio e l’altro con morsi alle gambe. Buoni Pasti non corrisposti da febbraio 2025 a causa della mensa chiusa per lavori, da circa un anno. Per la FNS CISL Lazio occorrono urgenti e radicali interventi perchè il personale è stremato e così non si può continuaroccorre, pertanto, migliorare la condizione di lavoro  del personale che opera per l’amministrazione penitenziaria, per la  giustizia minorile e di comunita’, servono investimenti sulle  strutture in cui insistono gli ambienti di lavoro spesso vetusti e privi di tutte le  necessarie previsioni utili a garantire salubrita’, sicurezza e  igiene per chi ci lavora e per chi e’ costretto a viverci per effetto  delle sentenze penali che li riguardano.Dalle condizioni delle carceri si misura il grado di civiltà della nostra Repubblica ma non occorre dimenticare che chi opera nei penitenziari deve poter lavorare in serenità  per risollevare il comparto c’è veramente tanto da fare mettere mano alla carenza degli organici, solo nel Lazio mancano 920 unità di Polizia Penitenziaria vi è necessità di rinnovare ed ammodernare molte carceri assai vecchie, del tutto inadeguate, creare spazi per il personale ed ausili tecnologici per migliorare il servizio. Per la Fns Cisl Lazio il sovraffollamento rende inaccettabili le condizioni di lavoro del personale penitenziario dove vi è la necessità e la  priorità di una risposta concreta da parte di tutte le autorità competenti per quanto riguarda la carenza degli organici in essere e l’esigenza di rivedere la dotazione organica in ambito regionale  di questi istituti interessati ad ampliamenti NC CC Civitavecchia, CC Frosinone, CC Viterbo, perché solo superando il sovraffollamento si potrà tornare a controllare in maniera adeguata chi realmente deve stare in carcere ma vi è necessità di assicurare standard dignitosi per i detenuti, in linea con gli obiettivi costituzionali e con il rispetto dei diritti umani, con il sovraffollamento non c’e rieducazione. Deve essere chiaro a tutti che il sovraffollamento comprime sia la sicurezza che il trattamento”. Così nella nota Costantino segretario della FNS CISL Lazio

Commette incidente stradale, poi si finge avvocato e minaccia il Carabiniere che aveva emesso il verbale

0
I Carabinieri della Stazione di Poggio San Lorenzo hanno denunciato in stato di libertà un 64enne, residente nella provincia di Rieti e già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di minaccia a Pubblico Ufficiale e sostituzione di persona. L’uomo, qualche giorno prima, a seguito di un sinistro stradale, era stato destinatario di alcune sanzioni amministrative per alcune violazioni al Codice della Strada. Invece di avvalersi delle ordinarie procedure di contestazione alle sanzioni previste dalla Legge, ha scelto di porre in essere comportamenti intimidatori nei confronti dei militari operanti. Secondo quanto accertato, avrebbe contattato telefonicamente, in più occasioni, il centralino della Stazione Carabinieri di Poggio San Lorenzo spacciandosi per un avvocato. In una delle telefonate è riuscito a parlare direttamente con uno dei militari autori del verbale, rivolgendogli esplicite minacce di querela per falso qualora non fosse stato disposto l’annullamento immediato della sanzione. Quest’ultimo però, riconoscendo l’interlocutore, ha prontamente attivato le procedure di verifica ricostruendo dettagliatamente l’accaduto. Al termine delle indagini, l’interessato è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Dovrà ora rispondere dei reati di sostituzione di persona e minaccia a Pubblico Ufficiale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Fotovoltaico, il Comitato Camporeatino consegna 2.165 firme in Questura

0
“Il Comitato di Camporeatino ci tiene a ringraziare pubblicamente e sentitamente tutti coloro che in questi ultimi 5 mesi hanno sostenuto ed aiutato a portare avanti la causa del Comitato stesso e di tutta la comunità reatina. Grazie al Vostro supporto abbiamo raccolto 2165 firme che, proprio oggi, sono state depositate in Questura, firme che sono importantissime perché dimostrano l’attenzione della comunità tutta a quello che accade nel nostro territorio e alla sicurezza dei nostri cittadini. La raccolta firme è momentaneamente sospesa e riprenderà a settembre, ma il Comitato non si è fermato e sta continuando a lavorare, forte del sostegno che la comunità ci ha dimostrato finora.
Per il momento il progetto dell’impianto fotovoltaico di 120.000 mq che si estenderebbe tra via Chiesa Nuova e via di Camposaino, a ridosso del quartiere di Madonna del Cuore, è stato sospeso durante la terza conferenza dei servizi. È di qualche giorno fa la notizia che la Regione Lazio ha bloccato il progetto che era stato presentato per un impianto agro fotovoltaico che doveva nascere a poca distanza dell’impianto di Campo Reatino.
Una delle motivazioni del rigetto è che “non si possa ritenere superabile la posizione espressa dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale in relazione al vincolo PAI presente sull’area dell’intervento, per motivi legati alla sicurezza”. Si parla dello stesso vincolo che ricade sull’area che interessa l’impianto di Camporeatino, entrambe le zone rientrano nella Fascia A del PAI, ovvero quella ad alto rischio idrogeologico. Confidiamo che la decisione già presa per il progetto presentato per l’agrifotovoltaico possa estendersi anche al progetto che interessa l’area tra via Chiesa Nuova e via Camposaino, visto che il medesimo vincolo del PAI ricade anche su questa zona e, quindi, l’area è purtroppo soggetta a quei rischi che abbiamo sempre evidenziato”. Così nella nota il Comitato Camporeatino

Disagio giovanile e benessere: Lega Giovani lancia campagna d’ascolto per costruire risposte concrete

0
“Il disagio giovanile, benessere psicofisico e sociale, salute mentale sono temi che stanno particolarmente a cuore alla Lega Giovani. Sappiamo bene – dichiara Marco Pierandrea, Coordinatore della Lega Giovani Lazio – che i giovani non sono soltanto il futuro, ma anche il presente delle nostre comunità”. “Viviamo anni complessi – prosegue Diego Giangregorio, Coordinatore provinciale della Lega Giovani di Rieti – in cui i bisogni emergono in forme sempre più articolate, dentro un mondo che cambia a ritmi accelerati. In questo contesto, non intendiamo però voltarci dall’altra parte né lasciare questi temi nelle mani di chi spesso li strumentalizza a fini ideologici, distorcendo il confronto e indebolendo le risposte da dare a tanti ragazzi e ragazze in difficoltà. Come Lega, proprio alla Camera dei deputati attraverso il nostro coordinatore federale On. Luca Toccalini, siamo stati i primi a richiedere l’attivazione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla condizione giovanile”. “Ora – spiega l’esponente del movimento giovanile del Carroccio di Rieti – con un questionario realizzato dagli amministratori locali della Lega Giovani, lanciamo una campagna d’ascolto rivolta alle nuove generazioni. L’obiettivo è quello di raccogliere esperienze, proposte e criticità direttamente da chi vive in prima persona le trasformazioni del nostro tempo, per contribuire al lavoro delle istituzioni e del nostro partito su una questione tanto delicata quanto urgente”. “Per noi – concludono i due Coordinatori – il benessere giovanile non è uno slogan da agitare in piazza o un tema da congressi: è una priorità politica quotidiana, necessaria per costruire comunità locali più forti, inclusive e capaci di dare risposte vere. Pertanto invitiamo tutti a partecipare compilando il sondaggio disponibile sulle pagine social del movimento della Lega Giovani”. Così nella nota LEGA Giovani Rieti

Realizzate le strisce blu in viale Maraini e viale Canali

0
Come previsto, nella notte tra il 4 e 5 luglio gli operai della segnaletica orizzontale hanno realizzato gli stalli a pagamento annunciati dall’Amministrazione Comunale di Rieti. Dopo quelli di piazza Chiesa del Suffragio a Porta d’Arce e di piazza Mazzini, adesso questi, che si aggiungono alle nuove strisce blu di piazzale Angelucci, largo Spadoni, via Ciancarelli e largo Marcatanti.

Dopo anni riaperto l’arco di via del Porto

0
Dopo lunga attesa finalmente l’arco di via del Porto nel Centro Storico di Rieti è stato riaperto ai pedoni. L’attraversamento, chiuso per anni, ha visto nuova luce, garantendo sicurezza ai residenti (eliminando aree buie) ed una migliore fruibilità anche per la vicina Università ed il Polo Santa Lucia.  

Anna Rita: “GICO ottimo esempio di buona sanità”

0
La signora Anna Rita P. scrive a Rietinvetrina: “Buongiorno, con la presente vorrei condividere con i vostri lettori una mia esperienza e un ottimo esempio di buona sanità. Lo scorso ottobre a seguito di una mammografia mi viene diagnosticato un tumore al seno, chiaramente appena saputo mi è crollato il mondo addosso, decido comunque di rimanere a Rieti. È una scelta che rifarei perché in questa piccola realtà mi sono trovata in un ambiente super coordinato, a partire dalla dott.sa Bonaiuti, l’oncologa dott.sa Pace, il chirurgo dott. Altieri, le infermiere Lorella e Mariagrazia, tutto il personale dell’ambulatorio Oncologico. La psicologa, la nutrizionista, la dermatologa per non parlare del gruppo dell’ALCLI. Insomma, una realtà superorganizzata in cui il paziente viene preso per mano e seguito passo passo. L’umanità è fondamentale in questo percorso ed è quello che ho trovato, persone che ti chiamano per nome che prendono a cuore ciò che fanno che ti parlano come un amico, un familiare. Grazie di cuore, Anna Rita” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

A largo San Giorgio la musica e il pathos dell’opera

0
Notte Bianca 2025 anche a largo San Giorgio, con la musica e il pathos dell’opera, la più italiana delle forme artistiche. Venerdi sera, 4 luglio, grazie a Roberto Bongiovanni e al suo ensemble, agli artisti del Concorso Lirico Internazionale Mattia Battistini e alla voce recitante di Silvia Ferraro, i presenti sono rimasti incantati dalle magiche sonorità, accompagnati dalla luna estiva.

Il tributo a Franco Battiato ha entusiasmato il pubblico

0
Quasi trenta canzoni in scaletta per un tributo a Franco Battiato che ha entusiasmato il pubblico reatino. Ad accendere la serata, tenuta all’interno della ex Chiesa di San Giorgio causa pioggia Vincenzo Iacopino, la voce del maestro, a Ines Melpa, la voce delle donne che con Battiato hanno duettato, a Dario Principia, al pianoforte, tra gli ideatori dello spettacolo insieme a Adriano Piccioni alla chitarra, Francesco Calogiuri alla batteria, Gabriele Cipollini al basso e Giorgia Macellari al violino.