CARABINIERI, RAFFICA DI DENUNCE E UN ARRESTO

Carabinieri

Per i reati contro il patrimonio, a Stimigliano, a conclusione di indagini eseguite tramite un’accurata analisi dei tabulati telefonici, sono stati scoperti due furti di telefoni cellulari. Il primo commesso nel mese di agosto 2010 da una 40enne del luogo, l’autrice è stata identificata in M. Maria, romana del 1966. Nel corso della perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno ritrovato e sequestrato il telefono cellulare rubato,  restituito poi al legittimo proprietario.

Il secondo commesso nell’ottobre del 2010 all’interno del comune di Forano, l’autore del reato è stato identificato in T. Emilian, romeno del 1974, residente a Forano. Anche questo telefono è stato ritrovato nel corso della perquisizione domiciliare e restituito.

A Borgo Quinzio: nell’arco della notte i carabinieri, avvertiti dal proprietario di casa, sono intervenuti immediatamente e sventato un furto in abitazione, i due ladri alla vista dei Carabinieri sono fuggiti lasciando parte della refurtiva in giardino, sono ancora in corso le ricerche degli uomini.

A Poggio Mirteto il nucleo radiomobile ha denunciato per guida in stato di ebrezza M. I. Moldava del 1961, residente a Cantalupo in Sabina.Sottoposta ad accertamenti con l’etilometrico è risultata avere un tasso alcolemico di 2,20 g/l.

A Rieti, lungo la sr 79 Ternana, una Lancia Y, condotta da A.D. di Rieti, con direzione di marcia Poggio Bustone – Rieti, giunto all’altezza del km. 43,900, all’uscita di una curva  invadeva la corsia opposta, urtando contro un’autovettura Fiat Idea. L’autista è risultato positivo all’accertamento etilometrico, con tasso alcolemico di 0,94 g/l,. E’ stato denunciato.

Sul fronte del contrasto allo spaccio di droga, torna in carcere Di Rocco Vincenzo del 1960, l’unico imputato dell’operazione “white flowers”, incentrata sul traffico di droga ad opera della famiglia Morelli,  al quale era stata disposta la scarcerazione commutata in arresti domiciliari . L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti – ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare una pena di 2 anni  e 6 mesi, per uno spaccio di stupefacenti commesso nel 2009. La pena si sommerà alla precedente emessa nei giorni scorsi a carico di tutto il sodalizio dei Morelli di cui Di Rocco faceva parte.

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