OCCUPAZIONE E GIOVANI
In questi anni il territorio del Comune di Rieti ha perduto
presenze industriali e servizi significativi che hanno determinato
una crescente disoccupazione e una perdita costante di giovani
che non hanno prospettive per il futuro nella nostra città.
Particolare attenzione va riservata a coloro che facendo ancora
parte dell'età lavorativa vedono la perdita di occupazione
stabile.
Occorre un inversione di tendenza attraverso politiche che
favoriscano la ripresa delle attività industriali e
l'utilizzo delle risorse del territorio ad esempio:
- difesa e rilancio della vocazione industriale e produttiva
del Nucleo (Parco scientifico e tecnologico, Progetto Galileo
e distretto industriale)
- sviluppo agroalimentare
- sviluppo del polo universitario
- sviluppo turistico in particolare del Terminillo
- sviluppo del settore delle energie rinnovabili(agevolazioni
per le nuove costruzioni e ristrutturazioni in edilizia)
- innovazione nel campo delle tecnologie della comunicazione
- sviluppo e salvaguardia delle risorse ambientali
AREA METROPOLITANA E CITTA' CAPOLUOGO
Rieti dovrà cogliere l'occasione dell'Area Metropolitana
per un riequilibrio politico economico, amministrativo e infrastrutturale
rispetto al resto della regione.
Il Comune dovrà interagire con la Provincia affinchè
i nuovi assetti che ridisegnano il territorio regionale possano
creare le condizioni per ridefinire il ruolo delle Province
e quindi dei capoluoghi rispetto alla Capitale.
URBANISTICA
Occorre un adeguamento del P.R.G. al ruolo di città
capoluogo del territorio provinciale:
localizzazione di funzioni qualificanti ad esempio strutture
direzionali, strutture per università, strutture per
la cultura ad esempio auditorium
valorizzazione e riqualificazione del centro storico quale
centro culturale, turistico e commerciale naturale riequilibrio
urbanistico tra il centro, periferie e le frazioni
riqualificazione e sviluppo delle ex aree industriali con
localizzazione di funzioni pubbliche qualificate
sviluppo del Terminillo non limitato ai periodi invernali
attraverso il potenziamento dei servizi turistici in particolare
della ricettività alberghiera
realizzazione del Parco fluviale del Velino con estensione
fino alla Piana reatina e la Riserva dei laghi
rilancio delle Fonti Cottorella perchè anche attraverso
la valorizzazione del patrimonio comunale diventi una vera
stazione termale
aeroporto: sviluppo delle attività volovelistiche insieme
alla possibilità di attività di volo commerciale
SERVIZI PUBBLICI LOCALI
La gestione dei servizi pubblici locali deve essere ispirata
a principi di efficienza, efficacia ed economicità,
tale da consentire il raggiungimento del miglior grado di
soddisfazione dell'utenza e allo stesso tempo compatibile
con la garanzia di universalità e accessibilità
al servizio pubblico.
Il Comune dovrà garantire accessibilità
ai servizi pubblici locali a tariffe agevolate per:
bassi redditi
categorie svantaggiate
anziani
Particolare trattamento dovrà essere riservato ai disabili.
Il Comune dovrà potenziare il trasporto
pubblico locale migliorando la mobilità urbana del
centro storico, delle periferie e delle frazioni: piste ciclabili,
valorizzazione della zona a traffico limitato e pedonalizzato,
razionalizzazione delle zone a parcheggio.
Sul fronte della raccolta e della valorizzazione
del ciclo di lavorazione dei rifiuti, il Comune dovrà
attuare:
politica di sensibilizzazione alla cittadinanza sulla riduzione
dei rifiuti a partire dalle scuole, famiglie e uffici pubblici
raccolta differenziata nei limiti previsti dalla finanziaria
nazionale e del piano dei rifiuti regionale (40% del rifiuto
prodotto e in due tre anni il 50%)
attivazione del compostaggio domestico che comporterà
una riduzione di oltre il 20% della parte umida dei rifiuti
organici.
Tale azione comporterà un notevole risparmio nelle
spese di smaltimento pagate dai cittadini interamente con
la Tarsu, risparmio che potrà consentire riduzioni
tariffarie e nuovi investimenti.
POLITICHE SOCIALI
Il Comune, all'interno di tale sistema, deve svolgere
al meglio il compito di programmare, progettare e realizzare
un sistema locale dei servizi sociali, dell'erogazione dei
servizi e delle prestazioni sociali attraverso:
GESTIONE PUBBLICA CHE REALIZZI UNA INTEGRAZIONE E UNA SINERGIA
DI INTERVENTI.
PROGRAMMAZIONE E PROGETTUALITA'
OSSERVATORIO DEI BISOGNI
CONDIVISIONE E TRASPARENZA
PIANO REGOLATORE SOCIALE PARTECIPATO
Verrà realizzato un sistema integrato
per la gestione dei servizi sociali con il concorso di tutti
i soggetti interessati; un nuovo impulso all'integrazione
socio sanitaria attraverso processi di revisione organizzativa
e funzionale della rete ospedaliera, del settore della prevenzione
e dei servizi territoriali in una logica di continuità
assistenziale in stretto collegamento tra l'istituzione comune
e azienda sanitaria locale; una realizzazione basata su:
Rispetto della dignità della persona e garanzie di
riservatezza;
Prevenzione, contrasto e rimozione delle cause del disagio
e dell'emarginazione sociale anche mediante strategie basate
su formazione e accesso al lavoro;
Adeguatezza, flessibilità e personalizzazione degli
interventi;
Sviluppo e qualificazione dei servizi sociali;
Concertazione e cooperazione tra i diversi soggetti;
Integrazione delle politiche sociali con le altre politiche,
in particolare con quelle sanitarie, educative, formative,
del lavoro, culturali, urbanistiche e abitative;
SANITA'
Pur partendo dalla gravissima situazione
debitoria ereditata dalla Giunta Storace che condizionerà
nei prossimi anni la gestione, l'impegno sarà per:
centralità della persona mediante la promozione della
cultura e dell'ascolto e la lettura dei bisogni di salute
la presa in carico degli utenti progettando risposte che si
avvalgano di tutto il sistema sanitario presente sul territorio
l'ospedale mediante: completamento della riqualificazione
della struttura al fine di migliorare il confort alberghiero,
riorganizzazione delle attività finalizzate allo sviluppo
multidisciplinare, sviluppo di percorsi clinici e terapeutici
basati sulla medicina delle evidenze, ampliamento della rete
di collegamento ospedale territorio.
Lo sviluppo dell'attività sanitaria sul territorio:
l'attività sanitaria territoriale deve rispondere in
maniera adeguata alle esigenze di salute delle famiglie sia
ai fini della prevenzione che della tutela della maternità
e della infanzia nonchè per una attenzione ai soggetti
deboli quali anziani, persone con disabilità. Particolare
attenzione dovrà essere dedicata ai temi della riabilitazione.
CULTURA
Una città coesa aperta e competitiva
poggia su basi culturali solide. La cultura delle proprie
tradizioni, rispetto delle vocazioni, cultura dei luoghi e
della loro storia, delle architetture che ci ricordano come
eravamo ma anche la cultura dell'attualità che qutidianamente
arricchisce di valore la città di Rieti.
La strada maestra è quella dell'investimento
nell'istruzione e nella formazione, nella ricerca e nell'innovazione
tecnologica.
Puntare sull'economia della conoscenza e ripensare l'idea
della promozione culturale.
In tal senso vanno offerte nuove strutture per ospitare momenti
culturali.
La cultura muove l'economia. Una politica
culturale seria con investimenti mirati e studiati può
rimettere in moto il sistema economico ed il tessuto sociale
di Rieti.
Rinnovare puntando ad una sinergia che,
partendo dalla conoscenza, amalgami insieme tecnologia, innovazioni,*
scienza, ricerca, competenze umane, servizi, tipicità.
Su questa iniziativa si può creare
la fiducia necessaria per una nuova competititvità,
coinvolgendo anche, le tante personalità che hanno
scritto e stanno scrivendo la storia di questa terra, perchè
i loro traguardi debbono essere anche i nostri.
Conoscere sviluppa l'orgoglio di appartenere ad una comunità.
UNIVERSITA'
Potenzamento del polo universitario quale
mezzo indispensabile per la crescita culturale ed economica
della città.
Localizzazione di una sede universitaria nel centro urbano
della città.
Potenziamento della facoltà che meglio realizzano una
sinergia con le risorse del territorio.
Servizi universitari tali da rendere attraente l'offerta universitaria
della città.
POLITICA DELLA CASA
Potenziamento degli interventi di edilizia
popolare ed agevolata anche attraverso il recupero del patrimonio
immobiliare esistente.
Agevolazioni per giovani coppie.
Collaborazione con le banche per l'accensione di mututi per
la casa, attraverso la costituzione di un Fondo Garanzia per
i lavoratori precari e collaboratori.
Facilitazioni per i proprietari al fine di stipulare convenzioni
per alloggi in affitto a canone concordato.
INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI
Realizzazione di un anello stradale di collegamento
con gli assi viari principali con la previsione del terzo
ponte sul Velino.
Realizzazione di nuovi asili nido nei nuovi centri urbani.
Riqualificazione del patrimonio esistente ai fini della localizzazione
di centri di aggregazione periferici e di frazioni.
Decentramento della sede di alcune funzioni comunali presso
patrimonio di proprietà comunale esistente o di nuova
acquisizione.
Favorire investimenti mirati al rifacimento e a nuove realizzazioni
della rete idrica e fognante del capoluogo e delle frazioni.
FRAZIONI
Recupero di cubature rispetto al centro
della città.
Ogni frazione dovrà disporre di un ufficio di decentramento
amministrativo.
Ogni frazione deve avere la disponibilità di un centro
di aggregazione.
Potenziamento del servizio di trasporto pubblico con il centro
della città.
Realizzazione di almeno un'isola ecologica a scomparsa per
ogni frazione.
SICUREZZA E LEGALITA'
Trasparenza nell'attività amministrativa
con particolare attenzione al settore degli appalti e delle
esternalizzazioni della Pubblica Amministrazione.
Promozione della cultura della legalità nelle scuole
e nella P.A.
ATTIVITA' FINANZIARIA DELL'ENTE
Valorizzare la raccolta del risparmio privato
da destinare ad investimenti pubblici comunali .
Promozione di una politica in collaborazione con istituti
di credito che valorizzi il risparmio privato dei reatini
rivolto ad una politica di investimenti sul territorio.
Attivazione di finanza di progetto attraverso concorsi di
idee per la realizzazione di opere e investimenti volti ad
attrarre capitali privati.
Tutto ciò anche al fine di conseguire un miglioramento
della finanza comunale.
POLITICHE COMUNITARIE
Istituire rapporti stabili con l'Europa
attraverso canali di comunicazione e collaborazione permanenti
puntando su una progettazione specifica e finalizzata.
COMMERCIO E ATTIVITA' PRODUTTIVE
Tutela e rilancio delle attività
di vicinato.
Valorizzazione e riqualificazione del centro storico quale
centro culturale, turistico e commerciale naturale.
|