INFORMAZIONI

 

AGEVOLAZIONI IN FAVORE DEGLI ELETTORI PER I VIAGGI FERROVIARI

Le ferrovie dello Stato (Trenitalia S.p.a.), con nota del 2 maggio u.s., hanno diramato ai propri Uffici territoriali le direttive di competenza concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che parteciperanno alle consultazioni elettorai.
Alle predette elezioni è applicabile la nuova "normativa generale per i viaggi degli elettori" approvata da Trenitalia S.p.a. con l'O.S. n°26 del 19 giugno 2006 e successive modifiche.

a) Agevolazioni per i viaggi degli elettori residenti nel territorio nazionale

E' previsto il rilascio di biglietti ferroviari nominativi per i viaggi di andata e ritorno, con applicazione della riduzione del 60% sulle tariffe ordinarie, n. 1 Espressi/Regionali/Nazionali e n.39, sia per la 1^ che per la 2^ classe, dietro esibizione della tessera elettorale o, qualora l'elettore sia sprovvisto di tale tessera, solo in occasione del viaggio di andata, dietro presentazione di apposita autocertificazione.
Resta inteso che, in occasione del viaggio di ritorno, l'elettore medesimo dovrà esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data del voto o, in mancanza di essa, una apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.
In caso di utilizzo di treni IC, IC, PLUS, ICN, ES*, Eurostar Italia Alta Velocità, TBiz o del servizio cuccetta o VL deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero; sui treni classificati come TrOK non sono invece riconosciute le riduzioni per elettori.
Gli elettori che abbiano titolo alle agevolazioni previste in favore dei ciechi, dei mutilati ed invalidi di guerra o per servizio e dei possessori di carta blu hanno comunque diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.
I biglietti ferroviari devono essere convalidati prima di iniziare sia il viaggio di andata che quello di ritorno ed hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni decorrente, per il viaggio di andatam, dal decimo giorno antecedente il secondo giorno di votazione (questo compreso) e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 24.00 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).
Pertanto, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali per il turno di votazione di domenica 27 e lunedi 28 maggio 20074, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 19 maggio 2007 e quello di ritorno altre il 7 giugno 2007; per l'eventuale ballottaggio del 10 e 11 giugno 2007, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 2 giugno 2007 e quello di ritorno oltra il 21 giugno 2007.
Nessuna proroga di validità è prevista per il viaggiatore che, dopo aver partecipato al primo turno di consultazione, intende rimanere nella località del seggio elettorale fino all'espletamento delle successive operazione di voto.
il periodo di utilizzabilità dei biglietti è di 6 ore dalla convalida per percorrenze fino a 200 km., 24 ore per distanze superiori.
All'elettore che si trovi in viaggio alla scadenza del biglietto è consentito proseguire fino alla stazionedi destinazione, senza effettuare fermate intermedie.
I biglietti con assegnazione del posto (Eurostar Italia, Eurostar Italia Alta Velocità, Eurosta City Italia, IC Plus, T-Biz, servizio VL e cuccette) sono validi, nell'ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni, solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati.

b) Agevolazioni per i viaggi ferroviari degli elettori residenti all'estero

A tali elettori viene applicata, per il rilascio di biglietti di A/R da una delle stazioni estere ad una delle stazioni italiane servite dal treno internazionale, e viceversa, la tariffa ridotta "Italian Elector" che prevede la riduzione del 60 %, il 1^ e 2^ classe, sulla quota spettante a Trenitalia del prezzo globale di mercato.
La riduzione non si applica sulla quota relativa ai servizi VL, cuccetta ed altri eventuali servizi presenti nel treno.
I biglietti a tariffa ridotta per elettori residenti all'estero vengono rilasciati su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione dell'agevolazione di viaggio spettante, e il passaporto o altro documento valido il riconoscimento; non è invece prevista la possibilità di produrre l'autocertificazione in luogo della tessera elettorale.
I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.
Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso.
In ogni caso il viaggio di andata deve essere effettuato entro la chiusura del seggio e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.
Nel caso di partecipazioni a due consultazioni successive i termini di cui sopra devono intendersi riferiti a ciascuna consultazione.
Nel viaggio di andata l'elettore deve esibire al personale di bordo, oltre al biglietto anche la documentazione elettorale prevista e nel viaggio di ritorno la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.
Il biglietto a tariffa "Italian Elector" può essere acquistato all'estero anche per il viaggio di proseguimento dalla stazione di arrivo del treno internazionale fino alla stazione sede del Comune elettorale qualora tale stazione sia servita da treni IC Plus, ES*, ES* City Italia, ES* AV, T-Biz e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in cuccetta o vagone letto.
Agli elettori che utilizzano i treni internazionali Eurocity a prezzi globali di mercato che collegano Germania e Italia, nel caso di acquisto del biglietto presso stazioni ed esigenze delle Ferrovie tedesche (DB), viene rilasciato un biglietto a tariffa chilometrica TCV fino al/dal confine italiano.
Il biglietto di A/R dal confine italiano fino ad una delle stazioni servite dal treno diretto internazionale e viceversa deve essere acquistato in treno alla tariffa internazionale ridotta del 60%, senza applicazione di sopratasse.

Elettori provenienti dall'estero totalmente o parzialmente sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia.
Qualora l'elettore proveniente dall'estero non sia in possesso del biglietto do proseguimento dalla stazione di arrivo del treno internazionale fino alla stazione sede del comune elettorale, il biglietto A/R verrà rilasciato in Italia dalle biglietterie ed agenzie oppure in treno, secondo le modalità;

- ove l'elettore sia totalmente sprovvisto di biglietto per il percorso Trenitalia sarà rilasciato in treno, ( su presentazione dei documenti elettorali ) un biglietto di andata e ritorno con riduzione del 60% sul prezzo della tariffa del treno internazionale;

- per il viaggio di ritorno - previa esibizione della tessera elettorale recante 'attestazione dell'avvenuta votazione e a condizione che venga provata la residenza all'estero - l'elettore deve acquistare presso le biglietterie o le agenzie, il biglietto internazionale a prezzo globale "Italian Elector" per una delle stazioni estere servite dal treno internazionale, ottenendo il rimborso integrale del biglietto rilasciato in treno per il ritorno. Per l'eventuale proseguimento fino alla stazione sede del Comune elettorale con treno del servizio nazionale, l'elettore può acquistare, su presentazione della documentazione elettorale prevista e a condizione che venga comprovata la residenza all'estero, il biglietto di A/R del servizio interno a tariffa elettori nelle biglietterie o agenzie di viaggio o direttamente sul treno senza applicazioni delle soprattasse previste, fermi restando i limiti di validità di 21 mesi ( un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale, per il viaggio andata, un mese dopo il giorno di chiusura del seggio, per il viaggio di ritorno). Sui treni classificati come trenOK non sono riconosciute le riduzioni per elettori.

- Ove l'elettore sia solo parzialmente sprovvisto di tale biglietto in quanto il biglietto a tariffa Italian Elector copra solo il percorso del treno internazionale, può acquistare il biglietto di A/R del servizio interno a tariffa elettori per il viaggio di proseguimento dalla stazione di arrivo del treno internazionale a quella sede del Comune elettorale e viceversa, presso le biglietterie o agenzie di viaggio o direttamente in treno, sempre entro il limite di validità temporale prima indicati;

- Agli elettori, provenienti dall'estero, che siano giunti in una stazione di confine con mezzi propri o con quelli di altri vettori, devono essere rilasciati biglietti del servizio interno con la riduzione del 60% per viaggi di andatam e ritorno da e per la stazione di confine fino alla stazione che serve il Comune sede elettorale, con la validità prevista per gli elettori provenienti dall'estero, purchè sinao in grado di comprovare la residenza all'estero ed esibiscano la documentazione elettorale prevista;

- Agli elettori provenienti dall'estero, che abbiano raggiunto la località sede elettorale con mezzi propri o con quelli di altri vettori, possono essere rilasciati biglietti per il solo percorso di ritorno, alla tariffa interna per elettori fino ad una delle stazioni punto di confine o fino ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale. Per l'utilizzo del treno internazionale deve essere emesso un biglietto a tariffa "Italian Elector"da una delle stazioni di fermata del treno internazionale fino ad una delle stazioni estere servite dal treno stesso.
Nel caso in cui l'elettore richieda il biglietto per una destinazione estera non servita dal treno diretto internazionale, dovrà essere emesso anche un biglietto o tagliando di sezione per il percorso estero di proseguimento, sempre che ne sia possibile il rilascio.
Per le emissioni a bordo treno verrà emesso un biglietto a tariffa internazionale ridotta per elettori fino alla stazione di confine, senza applicazione di soprattasse. I biglietti di cui sopra vengono emessi a condizione che l'elettore sia in grado di comprovare la residenza all'estero ed esibisca la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.

Servizio comulativo viaggiatori
Per i viaggi degli elettori in servizio cumulativo si applica, per il percorso relativo alla rete F.S.. la riduzione spettante agli elettori, mentre per il percorso sulle linee delle singole amministrazioni, si applica di norma la medesima riduzione prevista per Trenitalia, salvo che non sia diversamente disposto dalle "Condizioni Particolari" delle "Estensioni del Servizio" di pertinenza di ciascuna amministrazione.

AGEVOLAZIONI IN FAVORE DEGLI ELETTORI PER I VIAGGI IN AUTOSTRADA

L'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), interessata da questa Direzione Centrale in vista dello svolgimento delle consultazioni di cui all'oggetto, ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.
Tali elettori, pertanto, all'andata, dovranno essere muniti della idonea certificazione elettorale (tessera elettorale o, in mancanza, cartolina-avviso inviata dal Comune di iscrizione elettorale o dichiarazione dell'Autorità consolare attestante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto) e dei documenti personali nonché, eventualmente, di buoni-pedaggio in numero sufficiente per tanti segmenti di percorso quanti risultino necessari per raggiungere il comune di votazione; per il viaggio di ritorno, dovranno esibire, oltre al passaporto o altro documento equipollente, anche la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.
Le agevolazioni in oggetto saranno accordate, per il viaggio di andata, nei cinque giorni antecedenti il primo giorno di votazione (e quindi a decorrere dal 22 maggio 2007 per il primo turno di votazione e dal 5 giugno per l'eventuale ballottaggio) e, per il viaggio di ritorno, nei cinque giorni successivi al secondo giorno di votazione (e quindi fino al 2 giugno 2007 per il primo turno di votazione e fino al 16 giugno per l'eventuale ballottaggio).

AGEVOLAZIONI IN FAVORE DEGLI ELETTORI PER I VIAGGI VIA MARE

In occasione delle predette elezioni, le Società del Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar) accorderanno agli elettori le consuete agevolazioni per viaggi via mare, come previste nel tariffario in vigore approvato con decreti interministeriali dalle competenti Amministrazioni: - la Società Tirrenia (che ha incorporato la Società Adriatica) applicherà, in favore sia degli elettori residenti nel territorio nazionale che si trovano fuori del comune di iscrizione elettorale sia di quelli residenti all'estero, la riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria intera. Solo sui traghetti dove sono ancora previste due classi, tale riduzione si applicherà sulle tariffe di seconda classe; - le Società regionali Caremar, Saremar, Siremar e Toremar applicheranno le "tariffe residenti". Per gli elettori provenienti dall'estero è, invece, prevista la gratuità del viaggio relativamente al solo passaggio. Le riduzioni tariffarie menzionate si applicheranno solo ai passeggeri e non alle cose al seguito.
Le agevolazioni in questione saranno concesse agli elettori, anche se provenienti dall'estero, che, previa esibizione della tessera elettorale, acquistino contemporaneamente un biglietto di andata e ritorno. Coloro che per il viaggio di andata fossero sprovvisti della tessera elettorale, dovranno acquistare un biglietto di andata semplice a tariffa intera. Successivamente, nel viaggio di ritorno, presentando la tessera (o copia di essa) munita del timbro del seggio dove hanno votato, otterranno lo sconto, oltre che per il viaggio di ritorno, anche per quello di andata, sempre che utilizzino la stessa compagnia di navigazione.
E' da ritenere che gli elettori residenti all'estero che debbano ancora ritirare la tessera presso il comune di iscrizione elettorale possano esibire, in luogo della tessera stessa, la cartolina-avviso inviatagli dal precitato comune oppure una dichiarazione dell'Autorità consolare italiana attestante che il connazionale interessato si reca in Italia p er esercitare il diritto di voto. Per gli elettori residenti in Italia, la validità dei biglietti emessi è, per il viaggio di andata, di dieci giorni a decorrere dal decimo giorno antecedente quello di chiusura delle operazioni di votazione (cioè a decorrere dal 18 maggio 2007 per il primo turno di votazione e dal 1° giugno per l'eventuale ballottaggio) e, per il viaggio di ritorno, di dieci giorni a decorrere dal primo giorno di votazione (cioè fino al 6 giugno 2007 per il primo turno di votazione e fino al 20 giugno per l'eventuale ballottaggio).
Per i biglietti emessi all'estero, la validità complessiva è di due mesi, purchè il viaggio di andata inizi almeno il giorno prima dell'apertura del seggio e quello di ritorno avvenga non prima del giorno di apertura del seggio stesso."