GAETANO PAPALIA
IL PROGRAMMA

 

Il metodo

U n Codice Etico per amministrare la Città
La tutela di una gestione corretta e trasparente, a tutti i livelli dell’Amministrazione, sarà perseguita mediante l’applicazione del Codice Etico (in allegato alla presente bozza), per mezzo del quale gli amministratori garantiranno non soltanto che i loro atti rispettino in pieno la legalità, ma anche che le loro azioni si ispirino e siano guidate da precisi principi etici e di condotta.

La sostanza

Sviluppo sostenibile significa perseguire un programma di sviluppo che si basi sulla vocazione del territorio e sulla valorizzazione del suo patrimonio ambientale, agricolo, architettonico, artistico, culturale e produttivo, e che sia proporzionato alle risorse energetiche e ambientali che esso ha da offrire.
Lo sviluppo sostenibile che vogliamo si basa su un'equa distribuzione delle nuove risorse prodotte, affinché tutti i cittadini di Rieti procedano insieme sulla strada del progresso della loro Città, condividendone i benefici e partecipando in prima persona alle scelte e ai cambiamenti che accompagnano il processo produttivo.

La Città che vogliamo

La Rieti che vogliamo è una Città che fa della qualità della vita la sua principale attrattiva. Per questo il Centro Storico dovrà diventare il biglietto da visita e il cuore pulsante della Città, un luogo di eccellenza da abitare, da vivere e da visitare.

La Città che proponiamo

La Rieti che proponiamo è una Città solidale e accogliente, che sa fare tesoro delle differenze. Per questo intendiamo iniziare dal ruolo delle donne, coinvolgendole nell'attività politica e amministrativa in maniera identica agli uomini. Sceglieremo una forte rappresentanza femminile per le liste che comporranno la nostra coalizione, in virtù delle peculiari qualità politiche proprie delle donne, maestre di dialogo, impegno e responsabilità e portatrici di valori di solidarietà e tolleranza, superando qualsiasi logica di quote o riserve rosa.
Questa Nuova Rieti è una Città capace di svolgere un vero ruolo di capoluogo, baricentro degli interessi economici e culturali della sua Provincia, promotore di idee e di cambiamento. Una Città attenta al suo territorio e allo stesso tempo aperta verso l'esterno, guidata da un Comune che promuova il dialogo, la concertazione e la progettualità, delineando una strategia comune e condivisa, all'interno della quale i cittadini lavorino insieme, favorendo l'interrelazione tra culture e professionalità.

La partecipazione

La promozione delle forme di democrazia partecipativa costituisce una priorità fondamentale per ricostruire un rapporto tra istituzioni e società e deve rappresentare una regola permanente di governo. Per rafforzare le forme di coinvolgimento dei cittadini ed estenderle ad altri progetti e settori dell'amministrazione, proponiamo:

* Una redazione dello Statuto Comunale che dia piena legittimità a nuove forme di democrazia partecipativa (definizione del ruolo dei cittadini nei processi di decisione del Comune, attivazione della figura del difensore civico in rapporto ai valori della partecipazione, rapporti con il volontariato e la cooperazione sociale per la verifica della qualità e dell'efficacia dei servizi);
* Di rendere il bilancio del Comune un bilancio partecipato, sulla base delle esperienze già compiute in questo senso in varie città italiane che hanno prodotto risultati di eccellenza. Vogliamo portare il bilancio del Comune nella città, discuterlo nei quartieri, con i cittadini e le loro associazioni, per farne un vero e proprio "bilancio dei cittadini";
* Di individuare un immobile da destinare a sede delle associazioni (il "Il Condominio del Volontariato"): una "casa/laboratorio delle associazioni", adeguata alle complesse esigenze delle organizzazioni della cittadinanza attiva, presso cui possa nascere un forum delle associazioni presenti nel nostro Comune, che funga da strumento permanente di ascolto delle domande del territorio.

L’informazione

La massima disponibilità e trasparenza costituisce una delle condizioni per una partecipazione consapevole. Per questo proponiamo:

* Il potenziamento dell'URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico, con l'obiettivo di essere sempre più al servizio dei cittadini e, allo stesso tempo, di promuoverne la partecipazione alla "cosa pubblica";
* La riorganizzazione degli orari degli uffici comunali, per renderli più accessibili al pubblico;
* La revisione del sito web del Comune che dovrà riunire tutte le informazioni che riguardano il nostro territorio, i vari Enti competenti e permettere l'accesso non solo alle informazioni, ma anche ai servizi comunali. Il sito internet del Comune dovrà diventare una reale interfaccia tra Comune e cittadini, uno spazio su cui sarà possibile leggere tutte le determinazioni dell'Amministrazione, accedere ai servizi, pagare le bollette comodamente da casa, essere informati sia sulle attività del Comune sia su quanto avviene in Città. Per lo sviluppo del sito web ci impegneremo ad utilizzare progressivamente solo "software liberi", per fare di Rieti una piccola "democrazia informatica".

La gestione del Comune

Occorre rimettere la macchina comunale in grado di perseguire, rispetto ai servizi erogati, obiettivi di efficacia e di qualità. E' necessario creare un sistema di effettiva integrazione delle funzioni interassessorili, in modo da convogliare l'intera gestione comunale in un vero e proprio "Piano Regolatore Sociale", in grado di interagire con le agenzie istituzionali ed i soggetti sociali attivi in città, di interpretare correttamente i bisogni dei cittadini, di valutare le priorità sociali, di orientare correttamente ed ottimizzare le risorse esistenti. Ferma restando l'applicazione dei principi sanciti dal Codice Etico, il Comune della prossima amministrazione dovrà ispirare la propria azione a criteri di efficienza e trasparenza, i cui obiettivi primari saranno:

* Una nuova strutturazione del Comune e dei suoi assessorati come sistema integrato, capace di gestire al meglio, oltre all'ordinaria amministrazione e all'emer-genza, anche le potenzialità dei cittadini e del territorio, tenendo al centro dell'at-tenzione le persone e i loro bisogni.
Un Comune che non sarà soltanto un efficiente erogatore di servizi, ma soprattutto un Ente che abbia come priorità la cura del patrimonio comune e della qualità della vita dei suoi cittadini;
* Il perseguimento dell'equità fiscale nell'imposizione tributaria locale, tramite un sistema di aliquote che tenga conto di tutti gli aspetti economici e sociali che possano determinare un carico fiscale non sempre sostenibile per il contribuente, con particolare attenzione alle condizioni di disagio familiare o personale;
* Il recupero dell'evasione fiscale, attraverso un'attenta ricostruzione delle posizioni dei contribuenti, senza discriminazioni e senza privilegi, con l'ausilio dell'incrocio dei dati alfanumerici;
* Il potenziamento dell'informatizzazione degli uffici e delle strutture comunali, al fine di migliorare la qualità dei servizi erogati, in termini di efficienza, efficacia ed economicità. L'informatizzazione di tutti i dati relativi al cittadino (anagrafe, certificazioni, pratiche edilizie, attività produttive, pagamento delle tariffe, imposte, tasse e servizi) consentirà di disporre anche di un potente strumento di riorganizzazione operativa del Comune;
* La realizzazione del cablaggio informatico tra i vari Enti Pubblici del Comune e il sistema interistituzionale (Comune, Provincia, Comunità Montana, Prefettura), quale misura per facilitare la comunicazione amministrativa, moltiplicare la banca dati sociale e semplificare i processi burocratici nell'interesse dei cittadini.

Le politiche sociali

Si deve lavorare per l'attivazione di un osservatorio permanente: un sistema di rilevazione che operi in sinergia tra istituzioni, volontariato ed organizzazioni sociali diffuse, organizzazioni di tutela, settore terziario e agenzie formative. In coerenza con la Legge 328 del 2000 e con lo sviluppo del piano di Zona, occorre sviluppare un sistema integrato di servizi territoriali a valenza socio-sanitaria (porte sociali) in grado di: intercettare i bisogni della popolazione; prevenire l'esclusione sociale; sviluppare una cultura solidale; provvedere alla corretta e puntuale informazione sui diritti delle persone, soprattutto delle fasce più deboli; prevenire forme di cronicizzazione di patologie invalidanti; prendere tempestivamente in carico i soggetti "fragili" ad alto rischio socio-sanitario; offrire servizi articolati e flessibili che diano risposte ai nuovi bisogni e creino opportunità di reinserimento sociale. In particolare vogliamo occuparci di:

* Aiutare le famiglie in difficoltà (con particolare attenzione a quelle con figli minorenni), incrementando il personale professionalmente qualificato all'assistenza (assistenti sociali, psicologi, educatori);
* Sportelli psicologici rivolti ai genitori e ai ragazzi, per l'educazione all'affettività, alla sessualità e alla genitorialità, in collaborazione con la scuola e le associazioni dei genitori;
* Dare sostegno ai cittadini che si trovino in situazioni di svantaggio e di rischio di marginalizzazione, offrendo opportunità di avvicinamento al mercato del lavoro mediante percorsi accompagnati non finalizzati al mero intervento assistenziale, ma diretti a favorire l'incontro tra le realtà produttive e persone ancora in grado di rappresentare una risorsa per la collettività;
* Sostenere e qualificare il ruolo dei Centri Anziani, garantendo un'adeguata dotazione ai locali per lo svolgimento delle loro funzioni e promuovendovi: presidi di prevenzione, educazione e di consulenza sanitaria gratuita; l'organizzazione di corsi di allenamento della memoria (incontri per "tenere in forma" la memoria, poiché l'allenamento delle capacità mentali rallenta l'invecchiamento celebrale e riduce il rischio di deterioramento cognitivo, migliorando la qualità della vita); iniziative per rendere possibile la valorizzazione delle competenze degli anziani (anziani tutors e addetti ai servizi sociali, ex maestre coadiuvanti negli asili nido, anziani che tengano corsi di agricoltura, anziani maestri artigiani, nonni baby-sitter, professionisti in pensione - come medici o avvocati - che forniscano consulenze agli altri anziani, ecc.);
* Assistenza domiciliare per gli anziani, per rafforzare la presenza in famiglia e nel tessuto sociale della popolazione anziana;
* Creare orti botanici, la cui cura sia affidata agli anziani con la consulenza gratuita di esperti, per il recupero e la valorizzazione delle aree verdi della città;
* Creazione di appartamenti protetti per malati psichici e attivazione di un servizio di assistenza domiciliare per malati psichici, nonché di laboratori artigiani protetti per favorirne il reinserimento sociale. Organizzazione delle strutture di assistenza sulla base di una psichiatria territoriale, profondamente integrata nel tessuto sociale;
* Fornire assistenza domiciliare per i cittadini diversamente abili e cooperare con le famiglie per consentire ai disabili una vita di relazione il più possibile piena e indipendente e affrontare il problema del "dopo di noi", valorizzando le possibilità offerte dai servizi sociali;
* Uno spazio di impegno sarà rivolto anche agli animali d'affezione, istituendo nuove attività (la cui gestione potrà essere affidata a organismi di coordinamento giovanile) a supporto del canile esistente: un servizio di pronto soccorso per i piccoli animali e iniziative per favorire l'adozione dei cani abbandonati (sito web costantemente aggiornato con lista dei cani da adottare, collegamento ai siti rescue per i cani di razza ospitati dal canile, campagne di sensibilizzazione, ecc.). Verrà costruito inoltre un cimitero comunale per gli animali d'affezione e sarà progettato un nuovo canile comunale, gestito dal Comune con l'ausilio di volontari e delle associazioni animaliste locali.

I giovani

Il Comune deve dare risposte e proposte concrete ai suoi giovani cittadini, che sono il futuro della nostra società e questo deve avvenire fin dal giorno della nascita. Occorre garantire ai giovani il pieno diritto di cittadinanza e renderli protagonisti delle scelte, costruendo insieme a loro tutti i percorsi che li riguardano. Noi proponiamo:

* L'istituzione di un punto nascita all'interno dell'ospedale, dove consentire che i nuovi piccoli reatini vengano al mondo con un parto meno medicalizzato e più naturale possibile, in un ambiente che sia confortevole e accogliente;
* Una città amica dei bambini e delle bambine: aprire un laboratorio comunale, un luogo in cui i bambini, la scuola, i commercianti, gli operatori del territorio e il Comune si incontrino per lavorare insieme a progetti di riqualificazione della città, che tengano conto delle esigenze, delle idee e delle aspettative dei più piccoli. I progetti che vi vedranno luce prevedranno il coinvolgimento dei bambini nella pianificazione degli spazi collettivi, facendogli disegnare la città che desiderano, e saranno finalizzati al miglioramento del rapporto bambino/città attraverso la trasformazione dell'ambiente urbano in funzione delle esigenze dei bambini, promuovendo l'ascolto delle loro opinioni e prendendole in considerazione nei processi decisionali;
* Creare delle "ludoteche di quartiere", quali nuovi centri ludico-ricreativi per i bambini, per fornire un aiuto educativo ai genitori e per promuovere altri momenti di socializzazione fondamentali per il processo di crescita. Queste strutture dovranno essere accoglienti e facilmente raggiungibili dalle famiglie e dai bambini. Qui i nuclei familiari potranno incontrarsi, giocare insieme in totale sicurezza anche assistiti da animatori professionali, organizzare feste ed eventi collettivi. Le nuove ludoteche fungeranno anche da luoghi di socializzazione per i cittadini disabili o per quanti abbiano difficoltà ad accedere ad altri luoghi attrezzati per attività ludico-ricreative;
* Incrementare la presenza di centri di aggregazione giovanile nei vari quartieri e nelle varie frazioni della città, il cui progetto di gestione sia costruito e condiviso coinvolgendo tutti i giovani interessati, incentivando forme di auto-rappresentazione dei giovani nel campo della creatività artistica e scientifico-tecnologica e valorizzando il ruolo della consulta studentesca, quale centro propulsivo delle esigenze degli studenti universitari;
* Una città digitale: sviluppare un laboratorio giovanile per progettare un futuro di Rieti come free wireless city, la prima piccola città dove tutti possano trovare accesso locale alle reti internet a costi contenuti. Un progetto per realizzare un sogno: navigare gratuitamente in internet seduti nel mezzo del verde di un parco pubblico o in una piazza del centro storico, circondati dalla storia della nostra città. Un progetto che sarà possibile tramutare in realtà avviando una collaborazione con le imprese del settore Wi-Fi, studiando le esperienze analoghe già sviluppate all'estero. Un progetto che aprirebbe notevoli possibilità, con l'introduzione della connettività alla banda larga, anche alla comunità cittadina, all'ammini-strazione comunale e alle organizzazioni produttive, sia dal lato della fruizione che dal lato dell'erogazione dei servizi, aumentando il livello di benessere e la competitività di Rieti come area urbana.

La scuola

La scuola deve garantire un ampio ed efficace sistema di opportunità formative, di crescita culturale e di qualificazione delle persone dai primi anni di apprendimento e per tutto l'arco della vita lavorativa, secondo il principio della "formazione continua", perseguendo il pluralismo culturale, l'integrazione e la prevenzione di ogni forma di disagio scolastico. Tra i nostri obiettivi:

* Adeguare e incrementare l'offerta di posti negli asili-nido comunali attraverso nuove realizzazioni, anche con forme di servizio più flessibili e accessibili;
* Promuovere la diffusione del tempo pieno nella scuola dell'obbligo, per ampliare l'offerta didattica a disposizione degli alunni e moltiplicare le esperienze di approfondimento e di lavoro di gruppo nelle classi;
* Offrire un servizio di pediatria e di visite dentistiche gratuite nelle scuole materne, elementari e medie per il monitoraggio dello stato di salute degli alunni, con funzioni di consulenza per i genitori, ai fini dell'attivazione di una tempestiva prevenzione medica;
* Istituire l'utilizzo di cibi biologici nelle mense scolastiche;
* Orientare gli alunni verso scelte adeguate e adatte allo sviluppo della persona, conformi alle potenzialità e alle inclinazioni di ogni ragazzo e coerenti con le opportunità occupazionali, garantendo servizi di orientamento e di sostegno per gli studenti;
* Sviluppare il Polo Universitario di Rieti attraverso un sempre maggiore potenziamento della sua offerta formativa, istituendovi nuovi corsi di laurea che realizzino la migliore sinergia possibile con le risorse del territorio (agricole ed ambientali) individuati tenendo conto delle esigenze del mondo del lavoro del territorio. Promuovere le relazioni internazionali della Sabina Universitas, inserendo nei Dottorati rapporti di scambio con prestigiose università straniere, che rappresentino per gli studenti importanti opportunità per lo svolgimento di esperienze dirette;
* Individuare, sulla base del nuovo progetto di assetto urbanistico della Città, una nuova sede adeguata per l'Ateneo reatino, affinché i suoi studenti siano sempre più integrati con la vita della città, per la quale rappresentano essi stessi una risorsa economica e culturale di grande importanza.

Lavoro e sviluppo

Il lavoro è uno dei temi decisivi per il futuro: puntare al miglioramento dei servizi e della qualità della vita significa migliorare non solo la quantità, ma anche la qualità del lavoro. Occorre sostenere la collaborazione tra imprese, scuola e università, perché l'inserimento di giovani e meno giovani nel mondo del lavoro è strettamente correlato ad una nuova politica per la formazione e l'aggior-namento professionale. Gli strumenti concreti di cui l'Amministrazione Comunale può disporre per favorire la crescita delle occasioni di lavoro e per vigilare sulla loro qualità riguardano:

* L'istituzione di un Osservatorio sull'Economia e sullo Sviluppo sostenibile della Città, un ufficio interno all'Amministrazione composto da politici e da esperti avente funzione di organo consultivo per il Sindaco e compiti di rilancio del ruolo delle istituzioni pubbliche per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e per contrastare il ricorso al lavoro nero;
* L'utilizzazione di tutti gli strumenti possibili per contrastare la tendenza alla precarietà selvaggia. Tale impegno vale particolarmente per i lavoratori dipendenti direttamente dal Comune e da quelle aziende nelle quali il Comune esercita un potere di indirizzo e controllo, favorendo la stabilizzazione dei precari con l'obiettivo dell'assunzione a tempo indeterminato;
* Lo sviluppo dell'ambiente quale volano di crescita economica generale, la difesa e il rilancio della vocazione industriale e produttiva del nucleo industriale (es. Parco Scientifico e tecnologico, Progetto Galileo e distretto industriale), l'Università quale fattore di crescita economica complessiva, il potenziamento delle infrastrutture e della logistica, lo sviluppo del turismo (Terminillo e turismo religioso della Conca Reatina), dell'agroalimentare della Piana Reatina e delle zone collinari e montane, del commercio, delle attività fieristiche, delle attrattive del territorio e dei suoi prodotti tipici, la nuova frontiera delle energie rinnovabili con particolare attenzione al patrimonio montano (es. legnatico),il rilancio del settore edilizio (relativamente alla riqualificazione del Centro Storico) e lo sviluppo delle attività culturali;
* Il sostegno all'inserimento lavorativo delle persone disabili, sia presso gli Enti Pubblici e sia presso le imprese private, quale strumento efficace di socializzazione, di contrasto all'emarginazione e all'esclusione sociale e di riduzione dei danni sanitari e psico-sociali collegati all'inattività forzata.

Lo sport

Lo sport è un fondamentale fattore di partecipazione alla vita sociale, in grado di diffondere la tolleranza, l'accettazione delle differenze e il rispetto delle regole. Rappresenta quindi una preziosa esperienza di democrazia, partecipazione e corresponsabilità. Le società e le associazioni sportive svolgono un ruolo educativo importante nella nostra comunità; sostenere la loro vitalità e collaborare per migliorare sempre più l'offerta sportiva è un nostro impegno preciso, secondo i seguenti indirizzi:

* Far vivere lo sport come momento di crescita della persona e di tutela della salute, come momento collettivo di socializzazione tra le famiglie, la scuola e le varie aggregazioni sociali;
* Costituire una Società Polisportiva, fondata su una società di capitali polisportiva mista pubblica/privata, detenuta al 51% dagli Enti Locali (Comune e Provincia) e al 49% dalle società private che gestiscono le discipline agonistiche, caratterizzata dall'intento unitario di concentrare i servizi realizzando economie di scala e sinergie di promozione. L'attività della Polisportiva, che sarà responsabile della gestione dei rapporti con il CONI Provinciale e dotata di un Consiglio di Amministrazione in cui siano rappresentate tutte le sue componenti, sarà declinata secondo due finalità differenziate:
1. per la parte pubblica: promuovere la formazione professionale allo sport e del suo ruolo sociale; contribuire all'inse-rimento di cittadini disabili o portatori di disagio sociale nelle attività sportive; sostenere la collaborazione tra le associazioni sportive e la scuola con progetti e iniziative condivisi; porre attenzione alla gestione degli impianti sportivi, in modo che sia garantita la fruibilità delle strutture a tutti i cittadini, anche non aderenti ad associazioni sportive; completare i servizi degli impianti sportivi con strutture logistiche e foresterie destinate ad ospitare stages aperti ai giovani per fare del polo sportivo di Rieti una vera e propria "cittadella dello sport".
2. per la parte privata: la gestione dei percorsi agonistici per la promozione dell'immagine competitiva della Città; lo sviluppo delle varie discipline sportive e la massima valorizzazione degli sport nei quali Rieti eccelle a livello nazionale (atletica, basket, calcio, pallavolo, rugby).

Il turismo

È opportuno valorizzare tutte le preziose risorse ambientali, artistiche, gastronomiche e culturali che Rieti ha da offrire al turismo e sfruttare al meglio quel grande bacino di utenza che è Roma, proponendo un nostro originale modello turistico, incentrato sui valori ambientali, da immettere nel mercato turistico romano e internazionale:

* Studiando percorsi guidati alla scoperta dei "tesori di Rieti": i beni architettonici, archeologici artistici e ambientali patrimonio del nostro Comune;
* Potenziando la segnaletica turistica esistente nel centro storico e corredandola di postazioni multimediali illustrative della storia della nostra città;
* Definendo e promuovendo un piano di percorsi (con indicazione della durata, del grado di difficoltà, dei servizi presenti lungo il tragitto, della fauna e della flora visibili e con la marcatura dei sentieri), parcheggi e accessi che permetta una fruizione non invasiva del territorio collinare e montano del Comune di Rieti da parte del turismo escursionistico, anche mediante l'istituzione di ippovie che seguano e rivalutino gli antichi percorsi destinati alla transumanza del bestiame;
* Valorizzando l'eccezionale patrimonio turistico del Terminillo, attraverso il rinnovamento tecnologico dell'impian-tistica a servizio delle stazioni sciistiche e la realizzazione di nuovi impianti, con il contestuale potenziamento della ricettività turistica e l'adozione di un piano di sviluppo per il turismo estivo;
* Ampliando l'offerta di accoglienza del territorio per mezzo della diffusione dell'agriturismo (sono meno di 10 le strutture del genere attualmente esistenti) e dei centri benessere;
* Istituendo, per mezzo di corsi di formazione che implementino il numero di figure professionali abilitate attualmente esistenti, un centro di servizi turistici che metta a disposizione di individuali e gruppi guide turistiche e guide ambientali, per la conduzione di visite guidate illustrative delle attrattive storiche, artistiche monumentali, paesaggistiche, naturali, etnografiche delle risorse produttive del territorio della Città di Rieti;
* Realizzando un nuovo quartiere fieristico per la promozione di rassegne legate alle vocazioni proprie del territorio: un salone della neve e della montagna, esposizioni dedicate al turismo eco-compatibile, al tempo libero e all'escursionismo, fiere dell'artigianato e del commercio di prodotti agricoli di denominazione di origine tipica e controllata;
* Promuovendo le attrattive turistiche e le potenzialità del territorio di Rieti presso borse, fiere e saloni del turismo in Italia e all'estero inserendo la Città nei circuiti del turismo internazionale individuale e di gruppo.

La cultura

Desideriamo promuovere una programmazione culturale ampia capace di coinvolgere cittadini e turisti, che valorizzi il patrimonio esistente, individui alcuni nuovi obiettivi importanti e sappia mettere in risalto le nuove espressioni culturali giovanili. Intendiamo promuovere le attrattive culturali offerte da Rieti utilizzando le tecniche pubblicitarie destinate ad un qualsiasi prodotto promozionale di prestigio, impegnandoci per:

* Promuovere la cultura musicale valorizzando le realtà presenti (scuole di musica, bande musicali e gruppi musicali giovanili), con particolare riguardo al cartellone e alle iniziative del Teatro Flavio Vespasiano (cartellone teatrale certo e opportunamente pubblicizzato, anche a livello turistico, per la lirica, la prosa e la danza; rilancio del concorso per giovani voci liriche Mattia Battistini, del festival nazionale dei giovani talenti dedicato agli studenti e del Rieti danza festival);
* Proporre rassegne cinematografiche a tema;
* Continuare a potenziare lo straordinario patrimonio librario e multimediale della biblioteca promuovendone la frequentazione, anche finalizzata alla formazione, all'uso di internet e dei servizi on line di giovani e anziani;
* Risvegliare l'interesse alla lettura nei giovani. Istituire un Festival Letterario di una settimana con un premio finale, la presenza di autori e il coinvolgimento delle scuole. Istituire anche un premio letterario da assegnare con un concorso per i ragazzi e i bambini.
* Valorizzare il patrimonio artistico offerto dal museo civico e favorire lavori di recupero storico della memoria della città;
* Promuovere le rievocazioni storiche e sostenere la ricerca rigorosa e continua delle associazioni che le organizzano;
* Promuovere l'interculturalità quale valore aggiunto del patrimonio storico-culturale della comunità, valorizzando il prezioso contributo che le donne e gli uomini immigrati presenti in città possono offrire, facendo conoscere le loro culture e le loro terre;
* Realizzare una nuova struttura per la cultura (auditorium e nuovo teatro) ed una nuova galleria d'arte comunale nella quale promuovere una specifica programmazione.

Il patrimonio

Per valorizzare e tutelare il patrimonio cittadino, migliorarne la vivibilità e fare di Rieti una città sempre più a misura di cittadino, proponiamo:

* Un nuovo progetto urbanistico integrato per lo sviluppo sostenibile dell'intera città, incentrato sulla valorizzazione del centro storico e sulla utilizzazione di alcune grandi aree oggi dismesse (quali la Montecatini e la straordinaria testimonianza di archeologia industriale costituita dall'ex Zuccherificio), da collegare mediante sistemi di comunicazione basati su una metropolitana di superficie (che utilizzi i binari ferroviari per assicurare i collegamenti urbani) e su nuovi collegamenti urbani tangenziali. Lo studio di questo progetto, che non dovrà riguardare singoli "pezzi" di città ma abbracciare l'intero nucleo cittadino e assicurare la migliore fruibilità del suo complesso e che rappresenterà quindi una grande occasione per il rilancio di Rieti, sarà fatto indicendo un concorso internazionale, al quale saranno invitati urbanisti di grande livello;
* La razionalizzazione del patrimonio edilizio, attraverso un monitoraggio sulle effettive esigenze di utilizzo delle strutture di proprietà del Comune, sullo stato di conservazione e manutenzione, sulla funzionalità e accessibilità da parte degli utenti ed una definizione degli interventi di riqualificazione degli immobili ritenuti adeguati e l'eventuale dismissione di immobili che non abbiano queste caratteristiche;
* Il recupero e la costante valorizzazione del Centro Storico, come luogo di abitazione, di attività economiche, commercio e relazioni, potenziando le agevolazioni economiche per incoraggiare la ristrutturazione degli edifici, avviando accordi per l'incentivazione dei meccanismi di finanziamento agevolato, semplificando le procedure di attuazione degli interventi e definendo, per ogni singolo edificio, funzioni, usi, compatibilità di intervento, materiali da utilizzare e particolari da conservare o riproporre per garantire l'omogeneità di stile richiesta dal livello di eccellenza dell'area, studiando una nuova regolamentazione viaria del centro storico, derivata dalle necessità e dalle opportunità offerte dal nuovo assetto urbanistico;
* Migliorare la vivibilità della città, ponendo attenzione alla mobilità sostenibile, con particolare attenzione alle infrastrutture che consentano di ottimizzare la godibilità del centro storico per pedoni e ciclisti. Creare delle "piazze gioiello" nella parte storica, incrementando l'arredo urbano di strade e piazze con panchine e aree verdi curate e realizzando anche, dove possibile, delle piccole aree in sabbia destinate ai cani, in modo da risolvere in maniera pratica e sostenibile il problema delle deiezioni sui marciapiedi.

Le attività produttive

Il Comune deve svolgere un ruolo di promozione, di sostegno e di valorizzazione delle risorse locali, prestando una particolare attenzione alle esperienze di economia solidale e di impresa etica. Le nostre iniziative consisteranno in:

* Lanciare il Centro Storico di Rieti come "centro commerciale naturale all'aperto", valorizzando gli esercizi commerciali presenti, mediante l'installazione di cartellonista illustrativa delle attrattive artistiche, dei servizi pubblici e dell'offerta commerciale presente in ogni sezione del Centro Storico presso i vari parcheggi e le porte di accesso. Verrà inoltre adottato un nuovo regolamento per le insegne, che definisca i materiali, le dimensioni e le fogge che esse dovranno rispettare affinché possano inserirsi al meglio nelle caratteristiche architettoniche di strade e piazze e sarà intensificato il servizio di vigilanza sulle affissioni pubblicitarie, con la contestuale redazione di un nuovo piano delle affissioni stesse, che tenga conto delle esigenze di eccellenza e di decoro del Centro Storico;
* L'attivazione di uno sportello delle attività produttive, che costituisca una corsia preferenziale per le attività produttive all'interno della macchina comunale e che fornisca consulenza per la realizzazione e il sostegno di progetti di crescita e di riorganizzazione, per il potenziamento dell'internazionalizzazione di prodotti tipici (come l'olio d'oliva) e per l'accesso ai fondi strutturali europei, affermando il ruolo di Rieti come effettivo centro economico propulsivo delle attività della sua Provincia, anche attraverso la realizzazione di un centro di commercializzazione dei prodotti agricoli locali;
* L'attivazione di uno sportello anti-usura presso il Municipio, per l'ascolto delle problematiche e la promozione del dialogo con le rappresentanze dei commercianti e per la conclusione di intese con il settore bancario per consentire accessi agevolati al credito;
* L'elaborazione, d'intesa con le forze economiche e sociali e con la collaborazione dei cittadini, di un Piano di governo del territorio, che punti su: formazione e università, ricerca e innovazione, economia della conoscenza e della creatività, i servizi, le nuove produzioni ad alto tasso di tecnologia, la valorizzazione dei prodotti tipici, la riqualificazione del centro storico e il potenziamento della residenza sociale;
* Il contenimento della grande distribuzione commerciale e il sostegno della riqualificazione e dello sviluppo del piccolo commercio e dell'artigianato di servizio e di produzione.

Il territorio

I nostri obiettivi prioritari sono una concreta sostenibilità ambientale e sociale e un rafforzamento dell'identità territoriale di Rieti quale baricentro delle attività agricole della Provincia, attraverso:

* La tutela e pianificazione delle aree agricole, accompagnate da un processo di riqualificazione dell'agricoltura in direzione di produzioni biologiche e naturali e dalla difesa e valorizzazione delle produzioni significative anche attraverso sistemi di certificazione di qualità;
* L'incremento delle aree verdi attrezzate, utilizzando aree demaniali, aree dismesse e aree vincolate nel Piano regolatore;
* La creazione di aree riservate ai cani all'interno delle aree verdi comunali, opportunamente recintate e dotate di relativi arredi e servizi (fontanella dell'acqua, distributore di raccoglitori per gli escrementi, panchine, raccoglitori di immondizia, ecc.).

L’ambiente

Assetto centrale della nuova politica ambientale è la tutela del territorio. Dovrà essere perseguita con forza una concreta azione di tutela e di valorizzazione dell'ambiente, anche rafforzando la collaborazione con le associazioni ambientalistiche, per la quale ci proponiamo di agire su più fronti:

* Adottando un Piano energetico comunale, che permetta di individuare gli interventi per migliorare l'efficienza energetica e ridurre i consumi, di promuovere l'introduzione di fonti energetiche rinnovabili o maggiormente sostenibili, di espellere dalla città i combustibili più inquinanti (cominciando con quelli per il riscaldamento) sostituendoli con il metano o, dove possibile, con le energie rinnovabili e richiedendo l'utilizzo di tecniche di risparmio energetico nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni di immobili, a partire da quelli comunali;
* Introducendo la contabilità ambientale (che serve a misurare la consistenza delle risorse naturali, i loro flussi, i loro cambiamenti e gli effetti delle azioni umane sull'ambiente, costituendo un sistema informativo sull'ambiente funzionale alle decisioni economiche e politiche generali) e inserendola nelle tecniche ordinarie di bilancio, in modo che le scelte di politica ambientale adottate dall'Amministrazione Comunale non possano più prescindere dalla disponibilità di dati quantitativi e qualitativi che permettano un'accurata analisi di ogni provvedimento;
* Adottando un Piano del sottosuolo per la riorganizzazione delle risorse idriche e della loro gestione, poiché l'acqua è un bene fondamentale e non può essere privatizzata, ma deve essere invece mantenuto e migliorato il ruolo pubblico nel governo delle acque, riconfermando pertanto la scelta che l'Amministrazione Provinciale ha compiuto coordinando i vari Comuni della Provincia; obiettivi prioritari saranno i nuovi investimenti sulla rete idrica e la realizzazione di una nuova rete fognante (inesistente su larga parte del territorio della città), incentivando la realizzazione da parte dei privati di impianti innovativi, quali ad esempio la fitodepurazione per la depurazione delle acque;
* Il Contratto di fiume: Rieti si farà inoltre promotrice di un processo che porti ad un "contratto di fiume" (strumento già sperimentato su altri corsi d'acqua in Italia e in Europa), che riunisca i Comuni coinvolti nel bacino del fiume nel comune obiettivo di una tutela dell'ambito fluviale nel suo complesso ambientale, idraulico, territoriale e si impegnerà per rilanciare il progetto del Parco fluviale del Velino;
* Realizzando la raccolta differenziata dei rifiuti almeno per il 50% dei volumi prodotti ed adottando una incisiva politica di educazione dei cittadini alla raccolta differenziata, accompagnata da una rigorosa azione sanzionatoria delle relative violazioni. Introducendo la raccolta differenziata obbligatoria nelle scuole supportata da una campagna educativa per i bambini e i ragazzi, in modo che possano fungere da promotori dell'eticità del servizio presso le rispettive famiglie. Attivando il "ritiro domiciliare porta a porta" presso le utenze commerciali interessate per i rifiuti secchi valorizzabili, quali gli imballaggi di cartone, il vetro e i metalli e presso le famiglie. Promuovendo la pratica del compostaggio domestico nelle zone collinari e nella piana reatina, mediante la distribuzione in comodato d'uso gratuito dei composter presso le utenze che posseggano un giardino e l'istituzione di un'attività periodica di educazione e di controllo. Determinando, grazie a tali interventi, rilevanti economie di spesa sui costi sostenuti per la raccolta dal Comune tramite la propria ASM, con conseguenti risparmi sulle relative imposte per i cittadini e investimenti nel settore;
* Valorizzando il ruolo propositivo e di vigilanza dell'Ufficio di coordinamento Agenda 21 Locale del Comune di Rieti, affinché sia l'Amministrazione Comunale, nei suoi uffici, a dare il buon esempio ai cittadini, attuando i principi dell'Agenda 21 (iniziando dal riciclaggio della carta, dall'installazione di lampade a basso consumo) per dare origine a circoli virtuosi che si estendano a tutto il territorio e proporre un piano di azione locale efficace.

La viabilità

La promozione della mobilità ciclabile e pedonale, la razionalizzazione ed il potenziamento dei trasporti pubblici e il potenziamento dei collegamenti con le città di Roma, Terni e L'Aquila saranno le linee guida del nostro programma articolato su:

* Il perseguimento del progetto di sviluppo della Ferrovia, partendo dalla considerazione che la sua attuale collocazione, che determina una divisione della Città nella sua zona di maggiore sviluppo esterno al Centro Storico, costringe ad un'organizza-zione della viabilità automobilistica decisamente poco pratica. Pertanto si intende fare sì che l'attuale tratto ferroviario si trasformi in un asse viario, promuovendo nel contempo l'acquisizione di risorse, nel bilancio dello Stato e della Comunità Economica Europea, per la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria, da collocare nell'area di Porta Romana e da collegare mediante tratti di ferrovia metropolitana con Roma, Terni e L'Aquila;
* La realizzazione di un anello di viabilità principale intorno alla città che consenta una migliore mobilità e scambio tra centro e quartieri della città con la previsione anche di un nuovo ponte sul Velino;
* Il restituire dignità alla Via Salaria e all'ingresso in Città in provenienza da Roma;
* La progettazione di una rete di piste ciclabili in tutta la città (raccordata con quelle che collegheranno Rieti ad altri comuni della provincia, in base al progetto finanziato dalla Provincia e dalla Regione) e l'aumento del numero di griglie per la sosta delle biciclette, affinché le biciclette possano essere utilizzate come mezzo di trasporto in sicurezza e non soltanto su percorsi ludici;
* La graduale sostituzione dei mezzi pubblici e degli scuolabus con nuovi mezzi pubblici ecologici elettrici, oppure alimentati a idrogeno o a metano;
* La messa in sicurezza dei punti che presentano i più alti indici di incidentalità, con una politica di riqualificazione e di allargamento dei marciapiedi e la posa di dissuasori della velocità, per salvaguardare la salute e la sicurezza di automobilisti e pedoni;
* Il superamento delle barriere architettoniche ancora presenti sul territorio.

La casa

La casa è tornata ad essere un serio pro-blema per tanti: mancano alloggi per le fasce più deboli e occorre incentivare i proprietari di alloggi sfitti a metterli sul mercato delle locazioni, soprattutto nella prospettiva dell'incremento della domanda abitativa che sarà prodotta dal futuro sviluppo del Polo Universitario, dei collegamenti con la metropoli di Roma e della qualità complessiva della vita nella Città di Rieti. Per questo proponiamo:

* Di prevedere una quota di alloggi in affitto a canone moderato/concordato attraverso convenzioni;
* L'apertura di uno sportello sul disagio abitativo, dove raccogliere le domande dei cittadini e favorire le relazioni tra domanda e offerta, per potenziare la disponibilità in affitto;
* Di costruire case vere e non prefabbricati per gli operai in occasione degli eventuali cantieri per opere di rilevanza nazionale. In questo modo, al termine dei lavori, oltre ad aver garantito migliori condizioni di vivibilità ai lavoratori, ci potrebbero essere nuove abitazioni disponibili come alloggi popolari, poiché è stato stimato che il costo, rispetto ai prefabbricati, sarebbe di poco superiore;
* Di integrare il Regolamento edilizio con norme e iniziative che incentivino la bio-edilizia e l'adozione di tecnologie e strumenti per il risparmio energetico.

Sicurezza e legalità

Obiettivo del Comune deve essere quello di garantire a tutti i cittadini maggiore sicurezza; in tal senso va realizzata una continua azione di prevenzione, coordinata dall'Autoritˆ di P.S., con le forze messe in campo dall'Amministrazione Comunale (Polizia Municipale) e con le forze dell'Ordine presenti sul territorio. Sicurezza significa competenza e maggiore vicinanza tra Istituzioni e cittadini. Per una cittˆ pi sicura verranno adottate un'altra serie di iniziative, tra le quali:

* La valorizzazione del ruolo del Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile, abilitato a svolgere compiti di sostegno alle istituzioni sul territorio, che funga da supporto logistico per le forze dell'ordine, per le iniziative e le manifestazioni sportive, sociali e umanitarie che si svolgeranno nel nostro Comune;
* La promozione della solidarietˆ di vicinato per e verso le persone sole, ammalate e meno abbienti, anche per un maggior presidio e controllo del territorio.

L'Amministrazione Comunale si pone da subito l'obiettivo di far emergere la Cultura della Legalità:

1. nell'azione quotidiana della Pubblica Amministrazione
2. nella Scuola
3. tra i giovani
4. nelle gare di appalto,

perchè siamo convinti che lo sviluppo della città passi anche attraverso una città sicura, nel rispetto della Legalità e nella Solidarietà.

I migranti

La convivenza con gli stranieri deve essere basata su un efficace processo di integrazione, che utilizzi le differenze come un valore capace di arricchire ulteriormente il nostro territorio e la nostra società. Intendiamo proporre:

* Uno sportello stranieri per coniugare legalità e solidarietà nei confronti di migranti e nomadi, contrastando la clandestinità, ma aiutando chi è regolare, offrendo la disponibilità del Comune per il disbrigo delle pratiche per la domanda del permesso di soggiorno e favorendo l'incontro di domanda e offerta di lavoro per le competenze specifiche;
* L'introduzione di forme di rappresentanza e partecipazione istituzionale anche per i nostri concittadini stranieri, incentivando l'aggregazione e la coesione sociale;
* La promozione della fruizione dell'assistenza sanitaria, della scuola e della formazione da parte dei cittadini stranieri, mediante progetti per l'alfabetizzazione, l'integrazione scolastica e la promozione dell'interculturalità;
* La realizzazione di una casa della socializzazione gestita dalle donne immigrate, come punto di incontro e sede di attività hobbistiche e di integrazione culturale e sociale con il territorio.

La pace

L'impegno per la pace, coerente e costante, è uno dei principi guida del nostro programma: le ragioni della pace devono coniugarsi con i valori della solidarietà, dei diritti, della libertà e di una completa democrazia per i cittadini, anche nell'atti-vità amministrativa locale. Per questo proponiamo:

* L'adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per fare di Rieti una "Città della Pace". Il Coordinamento è un'associazione che riunisce i Comuni, le Province e le Regioni impegnati in Italia a promuovere la pace, i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo di iniziative comuni, lo scambio di informazioni e di esperienze, il collegamento con le principali associazioni internazionali e con le associazioni della società civile italiana.