Il metodo
U n Codice Etico per amministrare la Città
La tutela di una gestione corretta e trasparente, a tutti
i livelli dell’Amministrazione, sarà perseguita
mediante l’applicazione del Codice Etico (in allegato
alla presente bozza), per mezzo del quale gli amministratori
garantiranno non soltanto che i loro atti rispettino in pieno
la legalità, ma anche che le loro azioni si ispirino
e siano guidate da precisi principi etici e di condotta.
La sostanza
Sviluppo sostenibile significa perseguire un programma di
sviluppo che si basi sulla vocazione del territorio e sulla
valorizzazione del suo patrimonio ambientale, agricolo, architettonico,
artistico, culturale e produttivo, e che sia proporzionato
alle risorse energetiche e ambientali che esso ha da offrire.
Lo sviluppo sostenibile che vogliamo si basa su un'equa distribuzione
delle nuove risorse prodotte, affinché tutti i cittadini
di Rieti procedano insieme sulla strada del progresso della
loro Città, condividendone i benefici e partecipando
in prima persona alle scelte e ai cambiamenti che accompagnano
il processo produttivo.
La Città che vogliamo
La Rieti che vogliamo è una Città che fa della
qualità della vita la sua principale attrattiva. Per
questo il Centro Storico dovrà diventare il biglietto
da visita e il cuore pulsante della Città, un luogo
di eccellenza da abitare, da vivere e da visitare.
La Città che proponiamo
La Rieti che proponiamo è una Città solidale
e accogliente, che sa fare tesoro delle differenze. Per questo
intendiamo iniziare dal ruolo delle donne, coinvolgendole
nell'attività politica e amministrativa in maniera
identica agli uomini. Sceglieremo una forte rappresentanza
femminile per le liste che comporranno la nostra coalizione,
in virtù delle peculiari qualità politiche proprie
delle donne, maestre di dialogo, impegno e responsabilità
e portatrici di valori di solidarietà e tolleranza,
superando qualsiasi logica di quote o riserve rosa.
Questa Nuova Rieti è una Città capace di svolgere
un vero ruolo di capoluogo, baricentro degli interessi economici
e culturali della sua Provincia, promotore di idee e di cambiamento.
Una Città attenta al suo territorio e allo stesso tempo
aperta verso l'esterno, guidata da un Comune che promuova
il dialogo, la concertazione e la progettualità, delineando
una strategia comune e condivisa, all'interno della quale
i cittadini lavorino insieme, favorendo l'interrelazione tra
culture e professionalità.
La partecipazione
La promozione delle forme di democrazia
partecipativa costituisce una priorità fondamentale
per ricostruire un rapporto tra istituzioni e società
e deve rappresentare una regola permanente di governo. Per
rafforzare le forme di coinvolgimento dei cittadini ed estenderle
ad altri progetti e settori dell'amministrazione, proponiamo:
* Una redazione dello Statuto Comunale
che dia piena legittimità a nuove forme di democrazia
partecipativa (definizione del ruolo dei cittadini nei processi
di decisione del Comune, attivazione della figura del difensore
civico in rapporto ai valori della partecipazione, rapporti
con il volontariato e la cooperazione sociale per la verifica
della qualità e dell'efficacia dei servizi);
* Di rendere il bilancio del Comune un bilancio partecipato,
sulla base delle esperienze già compiute in questo
senso in varie città italiane che hanno prodotto risultati
di eccellenza. Vogliamo portare il bilancio del Comune nella
città, discuterlo nei quartieri, con i cittadini e
le loro associazioni, per farne un vero e proprio "bilancio
dei cittadini";
* Di individuare un immobile da destinare a sede delle associazioni
(il "Il Condominio del Volontariato"): una "casa/laboratorio
delle associazioni", adeguata alle complesse esigenze
delle organizzazioni della cittadinanza attiva, presso cui
possa nascere un forum delle associazioni presenti nel nostro
Comune, che funga da strumento permanente di ascolto delle
domande del territorio.
L’informazione
La massima disponibilità e trasparenza
costituisce una delle condizioni per una partecipazione consapevole.
Per questo proponiamo:
* Il potenziamento dell'URP, Ufficio Relazioni
con il Pubblico, con l'obiettivo di essere sempre più
al servizio dei cittadini e, allo stesso tempo, di promuoverne
la partecipazione alla "cosa pubblica";
* La riorganizzazione degli orari degli uffici comunali, per
renderli più accessibili al pubblico;
* La revisione del sito web del Comune che dovrà riunire
tutte le informazioni che riguardano il nostro territorio,
i vari Enti competenti e permettere l'accesso non solo alle
informazioni, ma anche ai servizi comunali. Il sito internet
del Comune dovrà diventare una reale interfaccia tra
Comune e cittadini, uno spazio su cui sarà possibile
leggere tutte le determinazioni dell'Amministrazione, accedere
ai servizi, pagare le bollette comodamente da casa, essere
informati sia sulle attività del Comune sia su quanto
avviene in Città. Per lo sviluppo del sito web ci impegneremo
ad utilizzare progressivamente solo "software liberi",
per fare di Rieti una piccola "democrazia informatica".
La gestione del Comune
Occorre rimettere la macchina comunale in
grado di perseguire, rispetto ai servizi erogati, obiettivi
di efficacia e di qualità. E' necessario creare un
sistema di effettiva integrazione delle funzioni interassessorili,
in modo da convogliare l'intera gestione comunale in un vero
e proprio "Piano Regolatore Sociale", in grado di
interagire con le agenzie istituzionali ed i soggetti sociali
attivi in città, di interpretare correttamente i bisogni
dei cittadini, di valutare le priorità sociali, di
orientare correttamente ed ottimizzare le risorse esistenti.
Ferma restando l'applicazione dei principi sanciti dal Codice
Etico, il Comune della prossima amministrazione dovrà
ispirare la propria azione a criteri di efficienza e trasparenza,
i cui obiettivi primari saranno:
* Una nuova strutturazione del Comune e
dei suoi assessorati come sistema integrato, capace di gestire
al meglio, oltre all'ordinaria amministrazione e all'emer-genza,
anche le potenzialità dei cittadini e del territorio,
tenendo al centro dell'at-tenzione le persone e i loro bisogni.
Un Comune che non sarà soltanto un efficiente erogatore
di servizi, ma soprattutto un Ente che abbia come priorità
la cura del patrimonio comune e della qualità della
vita dei suoi cittadini;
* Il perseguimento dell'equità fiscale nell'imposizione
tributaria locale, tramite un sistema di aliquote che tenga
conto di tutti gli aspetti economici e sociali che possano
determinare un carico fiscale non sempre sostenibile per il
contribuente, con particolare attenzione alle condizioni di
disagio familiare o personale;
* Il recupero dell'evasione fiscale, attraverso un'attenta
ricostruzione delle posizioni dei contribuenti, senza discriminazioni
e senza privilegi, con l'ausilio dell'incrocio dei dati alfanumerici;
* Il potenziamento dell'informatizzazione degli uffici e delle
strutture comunali, al fine di migliorare la qualità
dei servizi erogati, in termini di efficienza, efficacia ed
economicità. L'informatizzazione di tutti i dati relativi
al cittadino (anagrafe, certificazioni, pratiche edilizie,
attività produttive, pagamento delle tariffe, imposte,
tasse e servizi) consentirà di disporre anche di un
potente strumento di riorganizzazione operativa del Comune;
* La realizzazione del cablaggio informatico tra i vari Enti
Pubblici del Comune e il sistema interistituzionale (Comune,
Provincia, Comunità Montana, Prefettura), quale misura
per facilitare la comunicazione amministrativa, moltiplicare
la banca dati sociale e semplificare i processi burocratici
nell'interesse dei cittadini.
Le politiche sociali
Si deve lavorare per l'attivazione di un
osservatorio permanente: un sistema di rilevazione che operi
in sinergia tra istituzioni, volontariato ed organizzazioni
sociali diffuse, organizzazioni di tutela, settore terziario
e agenzie formative. In coerenza con la Legge 328 del 2000
e con lo sviluppo del piano di Zona, occorre sviluppare un
sistema integrato di servizi territoriali a valenza socio-sanitaria
(porte sociali) in grado di: intercettare i bisogni della
popolazione; prevenire l'esclusione sociale; sviluppare una
cultura solidale; provvedere alla corretta e puntuale informazione
sui diritti delle persone, soprattutto delle fasce più
deboli; prevenire forme di cronicizzazione di patologie invalidanti;
prendere tempestivamente in carico i soggetti "fragili"
ad alto rischio socio-sanitario; offrire servizi articolati
e flessibili che diano risposte ai nuovi bisogni e creino
opportunità di reinserimento sociale. In particolare
vogliamo occuparci di:
* Aiutare le famiglie in difficoltà
(con particolare attenzione a quelle con figli minorenni),
incrementando il personale professionalmente qualificato all'assistenza
(assistenti sociali, psicologi, educatori);
* Sportelli psicologici rivolti ai genitori e ai ragazzi,
per l'educazione all'affettività, alla sessualità
e alla genitorialità, in collaborazione con la scuola
e le associazioni dei genitori;
* Dare sostegno ai cittadini che si trovino in situazioni
di svantaggio e di rischio di marginalizzazione, offrendo
opportunità di avvicinamento al mercato del lavoro
mediante percorsi accompagnati non finalizzati al mero intervento
assistenziale, ma diretti a favorire l'incontro tra le realtà
produttive e persone ancora in grado di rappresentare una
risorsa per la collettività;
* Sostenere e qualificare il ruolo dei Centri Anziani, garantendo
un'adeguata dotazione ai locali per lo svolgimento delle loro
funzioni e promuovendovi: presidi di prevenzione, educazione
e di consulenza sanitaria gratuita; l'organizzazione di corsi
di allenamento della memoria (incontri per "tenere in
forma" la memoria, poiché l'allenamento delle
capacità mentali rallenta l'invecchiamento celebrale
e riduce il rischio di deterioramento cognitivo, migliorando
la qualità della vita); iniziative per rendere possibile
la valorizzazione delle competenze degli anziani (anziani
tutors e addetti ai servizi sociali, ex maestre coadiuvanti
negli asili nido, anziani che tengano corsi di agricoltura,
anziani maestri artigiani, nonni baby-sitter, professionisti
in pensione - come medici o avvocati - che forniscano consulenze
agli altri anziani, ecc.);
* Assistenza domiciliare per gli anziani, per rafforzare la
presenza in famiglia e nel tessuto sociale della popolazione
anziana;
* Creare orti botanici, la cui cura sia affidata agli anziani
con la consulenza gratuita di esperti, per il recupero e la
valorizzazione delle aree verdi della città;
* Creazione di appartamenti protetti per malati psichici e
attivazione di un servizio di assistenza domiciliare per malati
psichici, nonché di laboratori artigiani protetti per
favorirne il reinserimento sociale. Organizzazione delle strutture
di assistenza sulla base di una psichiatria territoriale,
profondamente integrata nel tessuto sociale;
* Fornire assistenza domiciliare per i cittadini diversamente
abili e cooperare con le famiglie per consentire ai disabili
una vita di relazione il più possibile piena e indipendente
e affrontare il problema del "dopo di noi", valorizzando
le possibilità offerte dai servizi sociali;
* Uno spazio di impegno sarà rivolto anche agli animali
d'affezione, istituendo nuove attività (la cui gestione
potrà essere affidata a organismi di coordinamento
giovanile) a supporto del canile esistente: un servizio di
pronto soccorso per i piccoli animali e iniziative per favorire
l'adozione dei cani abbandonati (sito web costantemente aggiornato
con lista dei cani da adottare, collegamento ai siti rescue
per i cani di razza ospitati dal canile, campagne di sensibilizzazione,
ecc.). Verrà costruito inoltre un cimitero comunale
per gli animali d'affezione e sarà progettato un nuovo
canile comunale, gestito dal Comune con l'ausilio di volontari
e delle associazioni animaliste locali.
I giovani
Il
Comune deve dare risposte e proposte concrete ai suoi giovani
cittadini, che sono il futuro della nostra società
e questo deve avvenire fin dal giorno della nascita. Occorre
garantire ai giovani il pieno diritto di cittadinanza e renderli
protagonisti delle scelte, costruendo insieme a loro tutti
i percorsi che li riguardano. Noi proponiamo:
* L'istituzione di un punto nascita all'interno
dell'ospedale, dove consentire che i nuovi piccoli reatini
vengano al mondo con un parto meno medicalizzato e più
naturale possibile, in un ambiente che sia confortevole e
accogliente;
* Una città amica dei bambini e delle bambine: aprire
un laboratorio comunale, un luogo in cui i bambini, la scuola,
i commercianti, gli operatori del territorio e il Comune si
incontrino per lavorare insieme a progetti di riqualificazione
della città, che tengano conto delle esigenze, delle
idee e delle aspettative dei più piccoli. I progetti
che vi vedranno luce prevedranno il coinvolgimento dei bambini
nella pianificazione degli spazi collettivi, facendogli disegnare
la città che desiderano, e saranno finalizzati al miglioramento
del rapporto bambino/città attraverso la trasformazione
dell'ambiente urbano in funzione delle esigenze dei bambini,
promuovendo l'ascolto delle loro opinioni e prendendole in
considerazione nei processi decisionali;
* Creare delle "ludoteche di quartiere", quali nuovi
centri ludico-ricreativi per i bambini, per fornire un aiuto
educativo ai genitori e per promuovere altri momenti di socializzazione
fondamentali per il processo di crescita. Queste strutture
dovranno essere accoglienti e facilmente raggiungibili dalle
famiglie e dai bambini. Qui i nuclei familiari potranno incontrarsi,
giocare insieme in totale sicurezza anche assistiti da animatori
professionali, organizzare feste ed eventi collettivi. Le
nuove ludoteche fungeranno anche da luoghi di socializzazione
per i cittadini disabili o per quanti abbiano difficoltà
ad accedere ad altri luoghi attrezzati per attività
ludico-ricreative;
* Incrementare la presenza di centri di aggregazione giovanile
nei vari quartieri e nelle varie frazioni della città,
il cui progetto di gestione sia costruito e condiviso coinvolgendo
tutti i giovani interessati, incentivando forme di auto-rappresentazione
dei giovani nel campo della creatività artistica e
scientifico-tecnologica e valorizzando il ruolo della consulta
studentesca, quale centro propulsivo delle esigenze degli
studenti universitari;
* Una città digitale: sviluppare un laboratorio giovanile
per progettare un futuro di Rieti come free wireless city,
la prima piccola città dove tutti possano trovare accesso
locale alle reti internet a costi contenuti. Un progetto per
realizzare un sogno: navigare gratuitamente in internet seduti
nel mezzo del verde di un parco pubblico o in una piazza del
centro storico, circondati dalla storia della nostra città.
Un progetto che sarà possibile tramutare in realtà
avviando una collaborazione con le imprese del settore Wi-Fi,
studiando le esperienze analoghe già sviluppate all'estero.
Un progetto che aprirebbe notevoli possibilità, con
l'introduzione della connettività alla banda larga,
anche alla comunità cittadina, all'ammini-strazione
comunale e alle organizzazioni produttive, sia dal lato della
fruizione che dal lato dell'erogazione dei servizi, aumentando
il livello di benessere e la competitività di Rieti
come area urbana.
La scuola
La
scuola deve garantire un ampio ed efficace sistema di opportunità
formative, di crescita culturale e di qualificazione delle
persone dai primi anni di apprendimento e per tutto l'arco
della vita lavorativa, secondo il principio della "formazione
continua", perseguendo il pluralismo culturale, l'integrazione
e la prevenzione di ogni forma di disagio scolastico. Tra
i nostri obiettivi:
* Adeguare e incrementare l'offerta di
posti negli asili-nido comunali attraverso nuove realizzazioni,
anche con forme di servizio più flessibili e accessibili;
* Promuovere la diffusione del tempo pieno nella scuola dell'obbligo,
per ampliare l'offerta didattica a disposizione degli alunni
e moltiplicare le esperienze di approfondimento e di lavoro
di gruppo nelle classi;
* Offrire un servizio di pediatria e di visite dentistiche
gratuite nelle scuole materne, elementari e medie per il monitoraggio
dello stato di salute degli alunni, con funzioni di consulenza
per i genitori, ai fini dell'attivazione di una tempestiva
prevenzione medica;
* Istituire l'utilizzo di cibi biologici nelle mense scolastiche;
* Orientare gli alunni verso scelte adeguate e adatte allo
sviluppo della persona, conformi alle potenzialità
e alle inclinazioni di ogni ragazzo e coerenti con le opportunità
occupazionali, garantendo servizi di orientamento e di sostegno
per gli studenti;
* Sviluppare il Polo Universitario di Rieti attraverso un
sempre maggiore potenziamento della sua offerta formativa,
istituendovi nuovi corsi di laurea che realizzino la migliore
sinergia possibile con le risorse del territorio (agricole
ed ambientali) individuati tenendo conto delle esigenze del
mondo del lavoro del territorio. Promuovere le relazioni internazionali
della Sabina Universitas, inserendo nei Dottorati rapporti
di scambio con prestigiose università straniere, che
rappresentino per gli studenti importanti opportunità
per lo svolgimento di esperienze dirette;
* Individuare, sulla base del nuovo progetto di assetto urbanistico
della Città, una nuova sede adeguata per l'Ateneo reatino,
affinché i suoi studenti siano sempre più integrati
con la vita della città, per la quale rappresentano
essi stessi una risorsa economica e culturale di grande importanza.
Lavoro e sviluppo
Il
lavoro è uno dei temi decisivi per il futuro: puntare
al miglioramento dei servizi e della qualità della
vita significa migliorare non solo la quantità, ma
anche la qualità del lavoro. Occorre sostenere la collaborazione
tra imprese, scuola e università, perché l'inserimento
di giovani e meno giovani nel mondo del lavoro è strettamente
correlato ad una nuova politica per la formazione e l'aggior-namento
professionale. Gli strumenti concreti di cui l'Amministrazione
Comunale può disporre per favorire la crescita delle
occasioni di lavoro e per vigilare sulla loro qualità
riguardano:
* L'istituzione di un Osservatorio sull'Economia
e sullo Sviluppo sostenibile della Città, un ufficio
interno all'Amministrazione composto da politici e da esperti
avente funzione di organo consultivo per il Sindaco e compiti
di rilancio del ruolo delle istituzioni pubbliche per favorire
l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e per contrastare
il ricorso al lavoro nero;
* L'utilizzazione di tutti gli strumenti possibili per contrastare
la tendenza alla precarietà selvaggia. Tale impegno
vale particolarmente per i lavoratori dipendenti direttamente
dal Comune e da quelle aziende nelle quali il Comune esercita
un potere di indirizzo e controllo, favorendo la stabilizzazione
dei precari con l'obiettivo dell'assunzione a tempo indeterminato;
* Lo sviluppo dell'ambiente quale volano di crescita economica
generale, la difesa e il rilancio della vocazione industriale
e produttiva del nucleo industriale (es. Parco Scientifico
e tecnologico, Progetto Galileo e distretto industriale),
l'Università quale fattore di crescita economica complessiva,
il potenziamento delle infrastrutture e della logistica, lo
sviluppo del turismo (Terminillo e turismo religioso della
Conca Reatina), dell'agroalimentare della Piana Reatina e
delle zone collinari e montane, del commercio, delle attività
fieristiche, delle attrattive del territorio e dei suoi prodotti
tipici, la nuova frontiera delle energie rinnovabili con particolare
attenzione al patrimonio montano (es. legnatico),il rilancio
del settore edilizio (relativamente alla riqualificazione
del Centro Storico) e lo sviluppo delle attività culturali;
* Il sostegno all'inserimento lavorativo delle persone disabili,
sia presso gli Enti Pubblici e sia presso le imprese private,
quale strumento efficace di socializzazione, di contrasto
all'emarginazione e all'esclusione sociale e di riduzione
dei danni sanitari e psico-sociali collegati all'inattività
forzata.
Lo sport
Lo
sport è un fondamentale fattore di partecipazione alla
vita sociale, in grado di diffondere la tolleranza, l'accettazione
delle differenze e il rispetto delle regole. Rappresenta quindi
una preziosa esperienza di democrazia, partecipazione e corresponsabilità.
Le società e le associazioni sportive svolgono un ruolo
educativo importante nella nostra comunità; sostenere
la loro vitalità e collaborare per migliorare sempre
più l'offerta sportiva è un nostro impegno preciso,
secondo i seguenti indirizzi:
* Far vivere lo sport come momento di crescita
della persona e di tutela della salute, come momento collettivo
di socializzazione tra le famiglie, la scuola e le varie aggregazioni
sociali;
* Costituire una Società Polisportiva, fondata su una
società di capitali polisportiva mista pubblica/privata,
detenuta al 51% dagli Enti Locali (Comune e Provincia) e al
49% dalle società private che gestiscono le discipline
agonistiche, caratterizzata dall'intento unitario di concentrare
i servizi realizzando economie di scala e sinergie di promozione.
L'attività della Polisportiva, che sarà responsabile
della gestione dei rapporti con il CONI Provinciale e dotata
di un Consiglio di Amministrazione in cui siano rappresentate
tutte le sue componenti, sarà declinata secondo due
finalità differenziate:
1. per la parte pubblica: promuovere la formazione professionale
allo sport e del suo ruolo sociale; contribuire all'inse-rimento
di cittadini disabili o portatori di disagio sociale nelle
attività sportive; sostenere la collaborazione tra
le associazioni sportive e la scuola con progetti e iniziative
condivisi; porre attenzione alla gestione degli impianti sportivi,
in modo che sia garantita la fruibilità delle strutture
a tutti i cittadini, anche non aderenti ad associazioni sportive;
completare i servizi degli impianti sportivi con strutture
logistiche e foresterie destinate ad ospitare stages aperti
ai giovani per fare del polo sportivo di Rieti una vera e
propria "cittadella dello sport".
2. per la parte privata: la gestione dei percorsi agonistici
per la promozione dell'immagine competitiva della Città;
lo sviluppo delle varie discipline sportive e la massima valorizzazione
degli sport nei quali Rieti eccelle a livello nazionale (atletica,
basket, calcio, pallavolo, rugby).
Il turismo
È
opportuno valorizzare tutte le preziose risorse ambientali,
artistiche, gastronomiche e culturali che Rieti ha da offrire
al turismo e sfruttare al meglio quel grande bacino di utenza
che è Roma, proponendo un nostro originale modello
turistico, incentrato sui valori ambientali, da immettere
nel mercato turistico romano e internazionale:
* Studiando percorsi guidati alla scoperta
dei "tesori di Rieti": i beni architettonici, archeologici
artistici e ambientali patrimonio del nostro Comune;
* Potenziando la segnaletica turistica esistente nel centro
storico e corredandola di postazioni multimediali illustrative
della storia della nostra città;
* Definendo e promuovendo un piano di percorsi (con indicazione
della durata, del grado di difficoltà, dei servizi
presenti lungo il tragitto, della fauna e della flora visibili
e con la marcatura dei sentieri), parcheggi e accessi che
permetta una fruizione non invasiva del territorio collinare
e montano del Comune di Rieti da parte del turismo escursionistico,
anche mediante l'istituzione di ippovie che seguano e rivalutino
gli antichi percorsi destinati alla transumanza del bestiame;
* Valorizzando l'eccezionale patrimonio turistico del Terminillo,
attraverso il rinnovamento tecnologico dell'impian-tistica
a servizio delle stazioni sciistiche e la realizzazione di
nuovi impianti, con il contestuale potenziamento della ricettività
turistica e l'adozione di un piano di sviluppo per il turismo
estivo;
* Ampliando l'offerta di accoglienza del territorio per mezzo
della diffusione dell'agriturismo (sono meno di 10 le strutture
del genere attualmente esistenti) e dei centri benessere;
* Istituendo, per mezzo di corsi di formazione che implementino
il numero di figure professionali abilitate attualmente esistenti,
un centro di servizi turistici che metta a disposizione di
individuali e gruppi guide turistiche e guide ambientali,
per la conduzione di visite guidate illustrative delle attrattive
storiche, artistiche monumentali, paesaggistiche, naturali,
etnografiche delle risorse produttive del territorio della
Città di Rieti;
* Realizzando un nuovo quartiere fieristico per la promozione
di rassegne legate alle vocazioni proprie del territorio:
un salone della neve e della montagna, esposizioni dedicate
al turismo eco-compatibile, al tempo libero e all'escursionismo,
fiere dell'artigianato e del commercio di prodotti agricoli
di denominazione di origine tipica e controllata;
* Promuovendo le attrattive turistiche e le potenzialità
del territorio di Rieti presso borse, fiere e saloni del turismo
in Italia e all'estero inserendo la Città nei circuiti
del turismo internazionale individuale e di gruppo.
La cultura
Desideriamo
promuovere una programmazione culturale ampia capace di coinvolgere
cittadini e turisti, che valorizzi il patrimonio esistente,
individui alcuni nuovi obiettivi importanti e sappia mettere
in risalto le nuove espressioni culturali giovanili. Intendiamo
promuovere le attrattive culturali offerte da Rieti utilizzando
le tecniche pubblicitarie destinate ad un qualsiasi prodotto
promozionale di prestigio, impegnandoci per:
* Promuovere la cultura musicale valorizzando
le realtà presenti (scuole di musica, bande musicali
e gruppi musicali giovanili), con particolare riguardo al
cartellone e alle iniziative del Teatro Flavio Vespasiano
(cartellone teatrale certo e opportunamente pubblicizzato,
anche a livello turistico, per la lirica, la prosa e la danza;
rilancio del concorso per giovani voci liriche Mattia Battistini,
del festival nazionale dei giovani talenti dedicato agli studenti
e del Rieti danza festival);
* Proporre rassegne cinematografiche a tema;
* Continuare a potenziare lo straordinario patrimonio librario
e multimediale della biblioteca promuovendone la frequentazione,
anche finalizzata alla formazione, all'uso di internet e dei
servizi on line di giovani e anziani;
* Risvegliare l'interesse alla lettura nei giovani. Istituire
un Festival Letterario di una settimana con un premio finale,
la presenza di autori e il coinvolgimento delle scuole. Istituire
anche un premio letterario da assegnare con un concorso per
i ragazzi e i bambini.
* Valorizzare il patrimonio artistico offerto dal museo civico
e favorire lavori di recupero storico della memoria della
città;
* Promuovere le rievocazioni storiche e sostenere la ricerca
rigorosa e continua delle associazioni che le organizzano;
* Promuovere l'interculturalità quale valore aggiunto
del patrimonio storico-culturale della comunità, valorizzando
il prezioso contributo che le donne e gli uomini immigrati
presenti in città possono offrire, facendo conoscere
le loro culture e le loro terre;
* Realizzare una nuova struttura per la cultura (auditorium
e nuovo teatro) ed una nuova galleria d'arte comunale nella
quale promuovere una specifica programmazione.
Il patrimonio
Per
valorizzare e tutelare il patrimonio cittadino, migliorarne
la vivibilità e fare di Rieti una città sempre
più a misura di cittadino, proponiamo:
* Un nuovo progetto urbanistico integrato
per lo sviluppo sostenibile dell'intera città, incentrato
sulla valorizzazione del centro storico e sulla utilizzazione
di alcune grandi aree oggi dismesse (quali la Montecatini
e la straordinaria testimonianza di archeologia industriale
costituita dall'ex Zuccherificio), da collegare mediante sistemi
di comunicazione basati su una metropolitana di superficie
(che utilizzi i binari ferroviari per assicurare i collegamenti
urbani) e su nuovi collegamenti urbani tangenziali. Lo studio
di questo progetto, che non dovrà riguardare singoli
"pezzi" di città ma abbracciare l'intero
nucleo cittadino e assicurare la migliore fruibilità
del suo complesso e che rappresenterà quindi una grande
occasione per il rilancio di Rieti, sarà fatto indicendo
un concorso internazionale, al quale saranno invitati urbanisti
di grande livello;
* La razionalizzazione del patrimonio edilizio, attraverso
un monitoraggio sulle effettive esigenze di utilizzo delle
strutture di proprietà del Comune, sullo stato di conservazione
e manutenzione, sulla funzionalità e accessibilità
da parte degli utenti ed una definizione degli interventi
di riqualificazione degli immobili ritenuti adeguati e l'eventuale
dismissione di immobili che non abbiano queste caratteristiche;
* Il recupero e la costante valorizzazione del Centro Storico,
come luogo di abitazione, di attività economiche, commercio
e relazioni, potenziando le agevolazioni economiche per incoraggiare
la ristrutturazione degli edifici, avviando accordi per l'incentivazione
dei meccanismi di finanziamento agevolato, semplificando le
procedure di attuazione degli interventi e definendo, per
ogni singolo edificio, funzioni, usi, compatibilità
di intervento, materiali da utilizzare e particolari da conservare
o riproporre per garantire l'omogeneità di stile richiesta
dal livello di eccellenza dell'area, studiando una nuova regolamentazione
viaria del centro storico, derivata dalle necessità
e dalle opportunità offerte dal nuovo assetto urbanistico;
* Migliorare la vivibilità della città, ponendo
attenzione alla mobilità sostenibile, con particolare
attenzione alle infrastrutture che consentano di ottimizzare
la godibilità del centro storico per pedoni e ciclisti.
Creare delle "piazze gioiello" nella parte storica,
incrementando l'arredo urbano di strade e piazze con panchine
e aree verdi curate e realizzando anche, dove possibile, delle
piccole aree in sabbia destinate ai cani, in modo da risolvere
in maniera pratica e sostenibile il problema delle deiezioni
sui marciapiedi.
Le attività produttive
Il Comune deve svolgere un ruolo di promozione,
di sostegno e di valorizzazione delle risorse locali, prestando
una particolare attenzione alle esperienze di economia solidale
e di impresa etica. Le nostre iniziative consisteranno in:
* Lanciare il Centro Storico di Rieti come
"centro commerciale naturale all'aperto", valorizzando
gli esercizi commerciali presenti, mediante l'installazione
di cartellonista illustrativa delle attrattive artistiche,
dei servizi pubblici e dell'offerta commerciale presente in
ogni sezione del Centro Storico presso i vari parcheggi e
le porte di accesso. Verrà inoltre adottato un nuovo
regolamento per le insegne, che definisca i materiali, le
dimensioni e le fogge che esse dovranno rispettare affinché
possano inserirsi al meglio nelle caratteristiche architettoniche
di strade e piazze e sarà intensificato il servizio
di vigilanza sulle affissioni pubblicitarie, con la contestuale
redazione di un nuovo piano delle affissioni stesse, che tenga
conto delle esigenze di eccellenza e di decoro del Centro
Storico;
* L'attivazione di uno sportello delle attività produttive,
che costituisca una corsia preferenziale per le attività
produttive all'interno della macchina comunale e che fornisca
consulenza per la realizzazione e il sostegno di progetti
di crescita e di riorganizzazione, per il potenziamento dell'internazionalizzazione
di prodotti tipici (come l'olio d'oliva) e per l'accesso ai
fondi strutturali europei, affermando il ruolo di Rieti come
effettivo centro economico propulsivo delle attività
della sua Provincia, anche attraverso la realizzazione di
un centro di commercializzazione dei prodotti agricoli locali;
* L'attivazione di uno sportello anti-usura presso il Municipio,
per l'ascolto delle problematiche e la promozione del dialogo
con le rappresentanze dei commercianti e per la conclusione
di intese con il settore bancario per consentire accessi agevolati
al credito;
* L'elaborazione, d'intesa con le forze economiche e sociali
e con la collaborazione dei cittadini, di un Piano di governo
del territorio, che punti su: formazione e università,
ricerca e innovazione, economia della conoscenza e della creatività,
i servizi, le nuove produzioni ad alto tasso di tecnologia,
la valorizzazione dei prodotti tipici, la riqualificazione
del centro storico e il potenziamento della residenza sociale;
* Il contenimento della grande distribuzione commerciale e
il sostegno della riqualificazione e dello sviluppo del piccolo
commercio e dell'artigianato di servizio e di produzione.
Il territorio
I
nostri obiettivi prioritari sono una concreta sostenibilità
ambientale e sociale e un rafforzamento dell'identità
territoriale di Rieti quale baricentro delle attività
agricole della Provincia, attraverso:
* La tutela e pianificazione delle aree
agricole, accompagnate da un processo di riqualificazione
dell'agricoltura in direzione di produzioni biologiche e naturali
e dalla difesa e valorizzazione delle produzioni significative
anche attraverso sistemi di certificazione di qualità;
* L'incremento delle aree verdi attrezzate, utilizzando aree
demaniali, aree dismesse e aree vincolate nel Piano regolatore;
* La creazione di aree riservate ai cani all'interno delle
aree verdi comunali, opportunamente recintate e dotate di
relativi arredi e servizi (fontanella dell'acqua, distributore
di raccoglitori per gli escrementi, panchine, raccoglitori
di immondizia, ecc.).
L’ambiente
Assetto
centrale della nuova politica ambientale è la tutela
del territorio. Dovrà essere perseguita con forza una
concreta azione di tutela e di valorizzazione dell'ambiente,
anche rafforzando la collaborazione con le associazioni ambientalistiche,
per la quale ci proponiamo di agire su più fronti:
* Adottando un Piano energetico comunale,
che permetta di individuare gli interventi per migliorare
l'efficienza energetica e ridurre i consumi, di promuovere
l'introduzione di fonti energetiche rinnovabili o maggiormente
sostenibili, di espellere dalla città i combustibili
più inquinanti (cominciando con quelli per il riscaldamento)
sostituendoli con il metano o, dove possibile, con le energie
rinnovabili e richiedendo l'utilizzo di tecniche di risparmio
energetico nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni
di immobili, a partire da quelli comunali;
* Introducendo la contabilità ambientale (che serve
a misurare la consistenza delle risorse naturali, i loro flussi,
i loro cambiamenti e gli effetti delle azioni umane sull'ambiente,
costituendo un sistema informativo sull'ambiente funzionale
alle decisioni economiche e politiche generali) e inserendola
nelle tecniche ordinarie di bilancio, in modo che le scelte
di politica ambientale adottate dall'Amministrazione Comunale
non possano più prescindere dalla disponibilità
di dati quantitativi e qualitativi che permettano un'accurata
analisi di ogni provvedimento;
* Adottando un Piano del sottosuolo per la riorganizzazione
delle risorse idriche e della loro gestione, poiché
l'acqua è un bene fondamentale e non può essere
privatizzata, ma deve essere invece mantenuto e migliorato
il ruolo pubblico nel governo delle acque, riconfermando pertanto
la scelta che l'Amministrazione Provinciale ha compiuto coordinando
i vari Comuni della Provincia; obiettivi prioritari saranno
i nuovi investimenti sulla rete idrica e la realizzazione
di una nuova rete fognante (inesistente su larga parte del
territorio della città), incentivando la realizzazione
da parte dei privati di impianti innovativi, quali ad esempio
la fitodepurazione per la depurazione delle acque;
* Il Contratto di fiume: Rieti si farà inoltre promotrice
di un processo che porti ad un "contratto di fiume"
(strumento già sperimentato su altri corsi d'acqua
in Italia e in Europa), che riunisca i Comuni coinvolti nel
bacino del fiume nel comune obiettivo di una tutela dell'ambito
fluviale nel suo complesso ambientale, idraulico, territoriale
e si impegnerà per rilanciare il progetto del Parco
fluviale del Velino;
* Realizzando la raccolta differenziata dei rifiuti almeno
per il 50% dei volumi prodotti ed adottando una incisiva politica
di educazione dei cittadini alla raccolta differenziata, accompagnata
da una rigorosa azione sanzionatoria delle relative violazioni.
Introducendo la raccolta differenziata obbligatoria nelle
scuole supportata da una campagna educativa per i bambini
e i ragazzi, in modo che possano fungere da promotori dell'eticità
del servizio presso le rispettive famiglie. Attivando il "ritiro
domiciliare porta a porta" presso le utenze commerciali
interessate per i rifiuti secchi valorizzabili, quali gli
imballaggi di cartone, il vetro e i metalli e presso le famiglie.
Promuovendo la pratica del compostaggio domestico nelle zone
collinari e nella piana reatina, mediante la distribuzione
in comodato d'uso gratuito dei composter presso le utenze
che posseggano un giardino e l'istituzione di un'attività
periodica di educazione e di controllo. Determinando, grazie
a tali interventi, rilevanti economie di spesa sui costi sostenuti
per la raccolta dal Comune tramite la propria ASM, con conseguenti
risparmi sulle relative imposte per i cittadini e investimenti
nel settore;
* Valorizzando il ruolo propositivo e di vigilanza dell'Ufficio
di coordinamento Agenda 21 Locale del Comune di Rieti, affinché
sia l'Amministrazione Comunale, nei suoi uffici, a dare il
buon esempio ai cittadini, attuando i principi dell'Agenda
21 (iniziando dal riciclaggio della carta, dall'installazione
di lampade a basso consumo) per dare origine a circoli virtuosi
che si estendano a tutto il territorio e proporre un piano
di azione locale efficace.
La viabilità
La
promozione della mobilità ciclabile e pedonale, la
razionalizzazione ed il potenziamento dei trasporti pubblici
e il potenziamento dei collegamenti con le città di
Roma, Terni e L'Aquila saranno le linee guida del nostro programma
articolato su:
* Il perseguimento del progetto di sviluppo
della Ferrovia, partendo dalla considerazione che la sua attuale
collocazione, che determina una divisione della Città
nella sua zona di maggiore sviluppo esterno al Centro Storico,
costringe ad un'organizza-zione della viabilità automobilistica
decisamente poco pratica. Pertanto si intende fare sì
che l'attuale tratto ferroviario si trasformi in un asse viario,
promuovendo nel contempo l'acquisizione di risorse, nel bilancio
dello Stato e della Comunità Economica Europea, per
la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria, da collocare
nell'area di Porta Romana e da collegare mediante tratti di
ferrovia metropolitana con Roma, Terni e L'Aquila;
* La realizzazione di un anello di viabilità principale
intorno alla città che consenta una migliore mobilità
e scambio tra centro e quartieri della città con la
previsione anche di un nuovo ponte sul Velino;
* Il restituire dignità alla Via Salaria e all'ingresso
in Città in provenienza da Roma;
* La progettazione di una rete di piste ciclabili in tutta
la città (raccordata con quelle che collegheranno Rieti
ad altri comuni della provincia, in base al progetto finanziato
dalla Provincia e dalla Regione) e l'aumento del numero di
griglie per la sosta delle biciclette, affinché le
biciclette possano essere utilizzate come mezzo di trasporto
in sicurezza e non soltanto su percorsi ludici;
* La graduale sostituzione dei mezzi pubblici e degli scuolabus
con nuovi mezzi pubblici ecologici elettrici, oppure alimentati
a idrogeno o a metano;
* La messa in sicurezza dei punti che presentano i più
alti indici di incidentalità, con una politica di riqualificazione
e di allargamento dei marciapiedi e la posa di dissuasori
della velocità, per salvaguardare la salute e la sicurezza
di automobilisti e pedoni;
* Il superamento delle barriere architettoniche ancora presenti
sul territorio.
La casa
La
casa è tornata ad essere un serio pro-blema per tanti:
mancano alloggi per le fasce più deboli e occorre incentivare
i proprietari di alloggi sfitti a metterli sul mercato delle
locazioni, soprattutto nella prospettiva dell'incremento della
domanda abitativa che sarà prodotta dal futuro sviluppo
del Polo Universitario, dei collegamenti con la metropoli
di Roma e della qualità complessiva della vita nella
Città di Rieti. Per questo proponiamo:
* Di prevedere una quota di alloggi in
affitto a canone moderato/concordato attraverso convenzioni;
* L'apertura di uno sportello sul disagio abitativo, dove
raccogliere le domande dei cittadini e favorire le relazioni
tra domanda e offerta, per potenziare la disponibilità
in affitto;
* Di costruire case vere e non prefabbricati per gli operai
in occasione degli eventuali cantieri per opere di rilevanza
nazionale. In questo modo, al termine dei lavori, oltre ad
aver garantito migliori condizioni di vivibilità ai
lavoratori, ci potrebbero essere nuove abitazioni disponibili
come alloggi popolari, poiché è stato stimato
che il costo, rispetto ai prefabbricati, sarebbe di poco superiore;
* Di integrare il Regolamento edilizio con norme e iniziative
che incentivino la bio-edilizia e l'adozione di tecnologie
e strumenti per il risparmio energetico.
Sicurezza e legalità
Obiettivo del Comune deve essere quello
di garantire a tutti i cittadini maggiore sicurezza; in tal
senso va realizzata una continua azione di prevenzione, coordinata
dall'Autoritˆ di P.S., con le forze messe in campo dall'Amministrazione
Comunale (Polizia Municipale) e con le forze dell'Ordine presenti
sul territorio. Sicurezza significa competenza e maggiore
vicinanza tra Istituzioni e cittadini. Per una cittˆ
pi sicura verranno adottate un'altra serie di iniziative,
tra le quali:
* La valorizzazione del ruolo del Gruppo
Comunale di Volontari di Protezione Civile, abilitato a svolgere
compiti di sostegno alle istituzioni sul territorio, che funga
da supporto logistico per le forze dell'ordine, per le iniziative
e le manifestazioni sportive, sociali e umanitarie che si
svolgeranno nel nostro Comune;
* La promozione della solidarietˆ di vicinato per e verso
le persone sole, ammalate e meno abbienti, anche per un maggior
presidio e controllo del territorio.
L'Amministrazione Comunale si pone da subito
l'obiettivo di far emergere la Cultura della Legalità:
1. nell'azione quotidiana della Pubblica
Amministrazione
2. nella Scuola
3. tra i giovani
4. nelle gare di appalto,
perchè siamo convinti che lo sviluppo
della città passi anche attraverso una città
sicura, nel rispetto della Legalità e nella Solidarietà.
I migranti
La
convivenza con gli stranieri deve essere basata su un efficace
processo di integrazione, che utilizzi le differenze come
un valore capace di arricchire ulteriormente il nostro territorio
e la nostra società. Intendiamo proporre:
* Uno sportello stranieri per coniugare
legalità e solidarietà nei confronti di migranti
e nomadi, contrastando la clandestinità, ma aiutando
chi è regolare, offrendo la disponibilità del
Comune per il disbrigo delle pratiche per la domanda del permesso
di soggiorno e favorendo l'incontro di domanda e offerta di
lavoro per le competenze specifiche;
* L'introduzione di forme di rappresentanza e partecipazione
istituzionale anche per i nostri concittadini stranieri, incentivando
l'aggregazione e la coesione sociale;
* La promozione della fruizione dell'assistenza sanitaria,
della scuola e della formazione da parte dei cittadini stranieri,
mediante progetti per l'alfabetizzazione, l'integrazione scolastica
e la promozione dell'interculturalità;
* La realizzazione di una casa della socializzazione gestita
dalle donne immigrate, come punto di incontro e sede di attività
hobbistiche e di integrazione culturale e sociale con il territorio.
La pace
L'impegno
per la pace, coerente e costante, è uno dei principi
guida del nostro programma: le ragioni della pace devono coniugarsi
con i valori della solidarietà, dei diritti, della
libertà e di una completa democrazia per i cittadini,
anche nell'atti-vità amministrativa locale. Per questo
proponiamo:
* L'adesione al Coordinamento Nazionale
degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per fare di
Rieti una "Città della Pace". Il Coordinamento
è un'associazione che riunisce i Comuni, le Province
e le Regioni impegnati in Italia a promuovere la pace, i diritti
umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale.
Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo di iniziative comuni,
lo scambio di informazioni e di esperienze, il collegamento
con le principali associazioni internazionali e con le associazioni
della società civile italiana.
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