GIUSEPPE EMILI
IL PROGRAMMA

 

CARTA PER RIETI: DIECI CERTEZZE IN DIECI AZIONI CONCRETE

PRIMA

Completare i lavori in corso e accelerare quelli programmati. Riconfermare le iniziative di sviluppo turistico del Terminillo. Valorizzazione delle energie alternative. Programma di risparmio energetico della pubblica illuminazione e degli edifici pubblici. Installazione di cassonetti per la raccolta dei rifiuti a scomparsa. Un serio programma di raccolta differenziata dei rifiuti. Corretta gestione e valorizzazione del patrimonio idrico. Dare vita ad un nuovo progetto di riqualificazione delle nostre piazze e dell'arredo urbano affidando la sfida ad un architetto di fama internazionale coltivando quella mai abbandonata ambizione di far annoverare Rieti tra quelle città europee che vanno visitate per le sue peculiarità urbanistiche. Collegare le iniziative culturali, sportive e convegnistiche alla diffusione dell'immagine del Terminillo. Rafforzare la centralità del ruolo dell'Asm e della Sogea in tutte le iniziative legate alla tutela e cura dell'ambiente e della qualità della vita. Evitare lo sfruttamento idrico da parte di altri territori, amministrazioni e aziende. Confermare la centralità della partecipazione pubblica nella gestione dell'acqua.

SECONDA

Equilibrare, come in passato, la politica fiscale utilizzando le entrate relative per rispondere alla crescita armonica della città in chiave economica e sociale. Una più incisiva politica di sostegno allo sviluppo programmato del commercio, dei servizi alberghieri, dell'artigianato di tradizione (valorizzazione delle aree ad esso riservate), come volani di nuova occupazione. Proseguire nell'azione di difesa della piccola e media distribuzione così come già previsto nel piano del commercio e del piano regolatore già approvati. Proseguire, altresì, con il sostegno alle famiglie meno abbienti, a tutti quei soggetti con gravi problemi di adattamento e integrazione, a tutti coloro che si trovano nella svantaggiata condizione di dover far fronte a genitori o figli diversamente abili. Implementare la politica per le nuove abitazioni e l'edilizia popolare.

TERZA

Mettere i giovani, le donne, gli anziani ancora al centro dei più generali interessi della azione amministrativa. Per i giovani il riconoscimento pieno del loro interesse verso le nuove frontiere della conoscenza che consenta loro di affrontare la sfida della globalizzazione. Ampliare così la sfera delle opportunità per l'accesso ad innovative facoltà universitarie, realizzando una Sede universitaria nel centro storico adeguata e rispondente alle esigenze dettate dal cambiamento. Dare vita ad un Campus e ad una Città dei giovani in spazi adeguati nei quali accentrare momenti di aggregazione e socializzazione, ludici ma anche culturali e nuove esperienze verso la ricerca e la sperimentazione di attività creative e tecnologicamente innovative. Per le donne: promuovere un più significativo inserimento nelle istituzioni dedicando loro un assessorato (alle problematiche della donna) che superi il mero principio delle pari opportunità, ma rappresenti un vero e proprio contenitore di risposte concrete e significative ai loro bisogni di lavoratrici e madri. Costruire per loro tutti quegli strumenti che consentano di poter credere che l'aspirazione di progresso e crescita professionale non sia un privilegio riservato al sesso maschile. Ampliare tutte le disponibilità e i contenitori che consentano loro di conciliare il lavoro senza tralasciare il più difficile ruolo quale quello della crescita dei figli. Per gli anziani: superare quell'obsoleto principio tipico di una sinistra vetero-comunista che li vuole ghettizzati negli spazi loro dedicati, in viaggi loro dedicati; una comunione in target che troppo spesso li ha fatti sentire una categoria che non ha più nulla da esprimere. Non volendo, in ogni caso, togliere loro quello a cui hanno diritto per l'impiego del loro tempo, intendiamo realizzare un momento di vera integrazione con i più giovani. Gli anziani sono una risorsa insostituibile per una comunità che deve crescere e la loro esperienza diventa un momento fondamentale per evitare errori irreparabili. Una commissione mista permanente giovani - anziani caratterizzerà il nuovo assetto amministrativo che andremo a definire all'indomani della competizione elettorale. Rappresenterà un insostituibile contenitore consultivo per orientare l'azione amministrativa.

QUARTA

Proseguire il piano di valorizzazione del già ampio patrimonio culturale e sviluppare nuove iniziative che incrementino presenze stanziali extra territoriali nazionali ed estere. Il nostro motto è: dalla cultura industriale all'industria della cultura. La cultura rappresenta una grande opportunità per i territori crea sviluppo, occupazione, movimenti di massa. La nostra politica di marketing territoriale vedrà nella cultura il nostro vantaggio competitivo quale elemento di competizione con altri territori. L'idea è quella di dar vita ad un vero e proprio distretto culturale teatro di incontri, convegni, e seminari. Il Rieti Festival si svilupperà, la prossima estate, in due settimane di attività multidisciplinari: lirica, danza, teatro, sinfonica, jazz, cinema. Un Festival capace di annoverare anche Rieti tra quelle città che sono state rese famose in Italia e all'estero dai diversi festival. Sono già state avviate iniziative, incontri, e confronti per l'istituzione a Rieti di una facoltà universitaria in scienze delle arti e dello spettacolo dal vivo. Una facoltà che faccia crescere i nuovi dirigenti per Fondazioni culturali e dello spettacolo in genere. Proseguiamo nell'idea di dare vita ad una orchestra sinfonica e coro della Città di Rieti. Consolideremo alcuni rapporti già esistenti per portare a Rieti una scuola di alta specializzazione per i suoi diplomati al Conservatorio.

QUINTA

La presenza degli stranieri nel nostro territorio rappresenta una risorsa. Lavoreremo di più per la loro piena integrazione nel rispetto della loro dignità evitando lo sfruttamento sul quale avvieremo serie politiche di controllo al pari delle iniziative governative. Vigileremo affinché le regole siano, al contempo, da loro rispettate per la loro stessa sicurezza e quella del nostro territorio.

SESTA

Garantire la sicurezza di tutti i cittadini. Implementeremo tutti i sistemi di videosorveglianza e nel contempo rafforzeremo il nostro rapporto con le altre forze di polizia affinché i nostri cittadini siano il più possibile garantiti da atti di delinquenza comune. Al nostro corpo dei vigili urbani assegneremo ulteriori comparti di vigilanza e prevenzione.

SETTIMA

Riconfermare la nostra politica dei trasporti e viabilità: per un più efficiente ed efficace sistema di mobilità che non favorisca l'emigrazione coattiva, ma produca anche una nuova residenzialità. Accelerare tutte le iniziative già in atto. Incalzare il governo Prodi a dare attenzione a quanto già approvato dal precedente governo Berlusconi per il tratto ferroviario Rieti - Roma. Incalzare Stato e Regione per una Metropolitana di superficie che colleghi più velocemente Rieti a Terni e L'Aquila. Proseguire nell'ammodernamento della viabilità interna che faciliti sempre di più la vita dei cittadini e faciliti gli scambio commerciali.

OTTAVA

Lo sport nel segno dello sviluppo della conoscenza della Città di Rieti su tutto il territorio nazionale e internazionale e come momento ludico di crescita e partecipazione. Non far mancare quel sostegno significativo a quanti si prodigano per promuovere ed esercitare nello spirito di libera partecipazione le diverse discipline sportive. Agire a sostegno di tutte quelle iniziative, anche innovative, che rappresentino a pieno titolo il senso dei valori, dell'etica e della correttezza che deve caratterizzare lo sport. Evitare che lo sport sia preda di soggetti che intendono utilizzarlo come leva di business e/o gestione di interessi personali.

NONA

Riconfermare il nostro rapporto con la Scuola, gli Insegnanti, le Organizzazioni per l'educazione. Nella consapevolezza che ogni tipo di queste Istituzioni favorisce la crescita di una moderna società al passo con i cambiamenti, favorisce la crescita di una nuova classe dirigente, favorisce la crescita dei valori per il futuro consolidamento dell'etica, accresce l'identità cristiana e gli insostituibili valori della famiglia, così come l'amore il senso di appartenenza e il rispetto degli altri per una civile convivenza, il nostro impegno sarà come sempre, profuso al massimo sostegno dei bisogni espressi da tutti gli operatori.

DECIMA

Proseguire nell'azione di ammodernamento della macchina amministrativa per migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni. Implementeremo ulteriormente i sistemi di controllo e trasparenza dell'azione amministrativa. La pubblicazione del Bilancio Sociale diventerà prassi consolidata come criterio di informazione e partecipazione di tutti i cittadini alla vita dell'Amministrazione. Continueremo a verificare il grado di soddisfazione espresso dalla nostra comunità verso azioni poste in essere e, come in passato, ne trarremo spunti per correzioni di rotta. Adotteremo più incisive azioni di comunicazione, rafforzando tutti quei servizi di contatto con le diverse categorie che rappresentano la comunità reatina per dare risposte tempestive ai quesiti posti. Sul fronte interno lavoreremo per accrescere la professionalità di tutti i nostri dipendenti con interventi di formazione permanente anche e soprattutto attraverso modelli innovativi come l'e-learning. Potenziamento del sito web del Comune per presentare direttamente istanze e fornire certificati in tempo reale al cittadino utente. Cablaggio di tutto il territorio comunale utilizzando le nuove tecnologie wireless