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LUOGO E DATA DI NASCITA: Rieti
- 7 Febbraio 1942
TITOLO DI STUDIO: Laurea
in pedagogia e filosofia.
PROFESSIONE: Insegnante
di educazione fisica in pensione.
ALTRE INFORMAZIONI:
E` stato presidente della prima Azienda Servizi
Municipalizzati dal 1976 al 1980, esperienza che segnò una
profonda ristrutturazione dei servizi: quello di nettezza
urbana, con l`introduzione dei cassonetti al posto dei cestelli
col conseguente impiego dei nuovi compattatori, e quello del
trasporto urbano, incentrato sull`estensione della rete, sull`automazione
e sulla realizzazione del nuovo capolinea e delle pensiline
per le fermate; fu di quegli anni l`apertura della prima farmacia
municipalizzata.
Consigliere comunale dal 1980 al 1987.
E` stato sindaco di Rieti da l988 al 1990,
alla guida di una coalizione inedita formata da DC, PCI e
PRI; è da questa giunta "anomala", l`unica in Italia insieme
a quella della città di Palermo con sindaco Leoluca Orlando,
che venne una fase feconda che rappresentò la precoce intuizione
della necessità di un`alleanza tra le forze laiche riformiste
della cultura socialista e le forze popolari della cultura
cattolica. E` quel che in fondo si sta tentando di realizzare
oggi dopo quasi 20 anni con il Partito Democratico. Dal lavoro
di quegli anni nacquero e si realizzarono anche successivamente
molti progetti: la casa della cultura nell`ex Monastero di
Santa Lucia, lo stadio Centro Italia, il Centro di altura
e le rete fognante del Terminillo, il piano del traffico con
le prime pedonalizzazioni; ma tante altre impostazioni non
trovarono sostegno al punto che oggi dopo 17 anni sono ancora
problemi irrisolti: il "nuovo" Piano Regolatore Generale,
la destinazione dell`ex area industriale dello Zuccherificio
e della Montedison in nuovo tribunale cittadino, il piano
per il commercio, il centro turistico della Valletta al Terminillo,
per citare solo i più importanti.
Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione
della Holding Intesa Casse del Centro a Spoleto, in rappresentanza
della Fondazione Varrone.
La sua scelta di rimettersi in gioco in
prima persona è legata all`impoverimento progressivo in campo
politico e sociale del Territorio Reatino e la volontà di
portare a compimento quei progetti innovativi che hanno visto
la luce negli anni della sua sindacatura ma che sono stati
poi eclissati dai miopi veti incrociati dei partiti. E di
impostare un lavoro PROGETTUALE nuovo per impostare la Rieti
del futuro. La scelta di impegno nel Movimento-Laboratorio
Politico Rieti VIVA è proprio dovuta alle responsabilità innegabili
dei partiti: la loro perdita di radicamento nel territorio,
l`affidarsi a persone di dubbia capacità di mediazione e la
politica dello scontro sterile a prescindere dai problemi
reali ed importanti della popolazione, hanno avuto quegli
effetti devastanti sulla prospettiva futura della Città che
sono sotto gli occhi di tutti.
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